È Michele Emiliano a sciogliere l’ultimo nodo nella complessa partita delle Regionali in Puglia. Con la decisione di fare un passo indietro e non candidarsi in Consiglio regionale, l’attuale governatore spiana la strada alla candidatura di Antonio Decaro come leader della coalizione di centrosinistra.
A sottolineare la portata politica della scelta è stato il segretario del Pd Puglia Domenico De Santis, che in un post social ha parlato di “forza della comunità”. “La generosità di Emiliano – ha scritto – è la cifra del valore politico dell’uomo, che ha sempre lavorato per unire e mai per dividere. Anche questa volta ha dimostrato che, prima delle legittime ambizioni personali, ci sono la Puglia e i pugliesi. Ha infine rimesso la decisione finale nelle mani del Pd e della segretaria Schlein, ribadendo la centralità del partito nei processi decisionali”.
De Santis ha ricordato anche il ruolo centrale dell’ex sindaco di Bari e poi presidente della Regione nella cosiddetta “primavera pugliese”: “Senza la sua discesa in campo nel 2004, su impulso di Franco Cassano e di Città Plurale, la Puglia sarebbe rimasta l’Emilia nera. Emiliano è il vero padre politico del centrosinistra pugliese. La sua scelta di oggi lo conferma ancora una volta”.
Il messaggio del segretario dem, pur senza dichiararlo apertamente, fa capire che la strada è ormai segnata: sarà Antonio Decaro a guidare la coalizione alle prossime elezioni, raccogliendo l’eredità di vent’anni di governo regionale targato Vendola ed Emiliano, ma con quella “discontinuità” chiesta dallo stesso Decaro come condizione per la sua candidatura.












