La decisione di alzare i prezzi dei biglietti per la stagione 2025-26 non è stata “facile né scontata”, ma una scelta “delicata e sofferta”. Così la Calcio Foggia 1920 ha spiegato, in un lungo comunicato, le ragioni che hanno portato alla sospensione degli abbonamenti e al ritocco verso l’alto del costo dei tagliandi.
Lavori e capienza ridotta allo Zaccheria
Alla base della decisione ci sono i lavori di manutenzione straordinaria in corso allo stadio Zaccheria, che porteranno l’impianto da 11.318 a 15.657 posti ma, nel breve termine, stanno creando pesanti disagi. Alcuni settori resteranno chiusi a rotazione e il numero di posti disponibili varierà di partita in partita, con un massimo di 6.818 spettatori. Una condizione che ha reso impossibile avviare la tradizionale campagna abbonamenti.
Sponsor in ritardo e bilanci da coprire
Il club ha anche sottolineato le difficoltà incontrate nella raccolta pubblicitaria rispetto alla scorsa stagione. Un problema che, insieme alla mancata “finanza anticipata” garantita dagli abbonamenti, ha spinto la società ad allineare i prezzi dei biglietti a quelli già applicati da altre realtà di Serie C con bacini simili. Tutto questo per pianificare un budget sostenibile che consenta di rafforzare la squadra e rispettare le scadenze fiscali e previdenziali.
La promessa: prezzi rivisti nel ritorno
Nonostante l’aumento, la società ha assicurato che la politica dei prezzi potrà essere rivista nel girone di ritorno, quando lo Zaccheria dovrebbe tornare pienamente disponibile e quando la raccolta pubblicitaria, già in crescita grazie anche al lavoro della Fondazione per lo Sport della Capitanata, potrà garantire nuove entrate. Possibile, in quel momento, anche il lancio di mini-abbonamenti.
Appello ai tifosi
Il comunicato si chiude con un ringraziamento e un appello ai tifosi: pur comprendendo il malumore per gli aumenti, il club chiede di restare vicini alla squadra in questa fase di transizione, ribadendo l’importanza del sostegno del pubblico per i risultati sportivi. “Oggi più che mai abbiamo bisogno del calore e della vicinanza di tutto il popolo rossonero – scrive la società – perché il ruggito dello Zaccheria rappresenta una spinta insostituibile per i nostri ragazzi in campo”.










