Il bosco di Faeto sui Monti Dauni è sicuramente un gioiello della natura. Situato a 900 metri sul livello del mare, è uno dei polmoni verdi della desertica provincia di Foggia. Meta di tanti turisti, amanti del trekking e delle escursioni naturalistiche. Ma al suo interno da diversi anni fa bella mostra un ecomostro: il rifugio-ristoro in completo stato di abbandono. Le nostre immagini testimoniano l’incuria e il degrado della struttura.
Il sindaco, Michele Pavia, lancia l’allarme e chiama in causa gli imprenditori della Capitanata. “Solo loro possono aiutarci. Noi come amministrazione comunale non abbiamo la forza. Per mettere in sicurezza questo edificio ci vogliono 2 milioni di euro. Dove li prendiamo. Nato come albergo ristorante negli anni ’80, negli ultimi anni ha subito diversi atti vandalici in quanto chi gestiva la struttura è andato via. A questo punto dico di aprire un confronto e provare a presentare un progetto condiviso. Mi rivolgo agli operatori del settore. Inoltre, trovandosi all’interno di un’area protetta potrebbe diventare la naturale sede di un ipotetico Parco dei Monti Dauni”.












