Il ministro per le Riforme Elisabetta Casellati ha fatto tappa ieri a Peschici, accompagnata dal commissario straordinario del Parco Nazionale del Gargano, Raffaele Di Mauro, e dal sindaco Luigi D’Arenzo. Una visita che ha messo in risalto il fascino della cittadina garganica, tra scorci suggestivi, patrimonio ambientale e le tradizioni che la caratterizzano.
Il ministro è rimasta colpita in particolare dal trabucco, antica macchina da pesca diventata simbolo della costa e autentico elemento identitario del territorio. “Una nuova dimostrazione della capacità del Gargano di stupire e sedurre”, ha commentato Di Mauro, sottolineando come il patrimonio naturalistico e culturale dell’area rappresenti un tesoro da tutelare e valorizzare.
La bellezza del Gargano come risorsa
La visita si inserisce in un percorso di promozione delle eccellenze del Parco, con l’obiettivo di coniugare tutela ambientale e sviluppo turistico sostenibile. “Abbiamo un patrimonio immenso – ha rimarcato il commissario – ed è nostro compito difenderlo ed esaltarlo. Continuiamo ad amarlo”.
Il passaggio della ministra a Peschici diventa così anche occasione per ribadire la centralità del Gargano nelle politiche di valorizzazione culturale e ambientale, confermando la vocazione del territorio a essere punto di riferimento del turismo pugliese e nazionale.















