Ancora una volta piazzale Vittorio Veneto, davanti alla stazione ferroviaria di Foggia, torna al centro delle polemiche per episodi di degrado e inciviltà. La denuncia arriva dal gruppo cittadino “Difendiamo il quartiere ferrovia”, che segnala come sotto i portici dell’Ariston, già teatro di bivacchi e incuria, ieri sera due persone abbiano consumato un rapporto sessuale in pubblico.
“Un urinatoio a cielo aperto”
La zona, da anni indicata come uno dei punti più problematici della città, viene descritta dagli attivisti come “un urinatoio a cielo aperto, senza controlli e con sporcizia ovunque”. Un luogo che, secondo la denuncia, rappresenta “il simbolo del degrado e del fallimento di tutti”, dalle istituzioni alle forze dell’ordine, passando per il senso civico dei cittadini.
“Non procurato allarme, ma degrado incontrollato”
“Non si tratta di procurato allarme – si legge nel post del gruppo – ma di una fotografia reale del degrado che ogni giorno i residenti e i viaggiatori sono costretti a vivere. Ieri sera due animali hanno voluto consumare un rapporto sessuale in pubblico: e qualcuno, anziché prendere provvedimenti, si limiterà a contestare la mancanza di data e orario”.
La richiesta di intervento
Il comitato torna quindi a chiedere un piano straordinario di controlli, pulizia e presidio per piazzale Vittorio Veneto, luogo di passaggio per pendolari e turisti ma ormai percepito come zona abbandonata e insicura. “È necessario – concludono gli attivisti – che la politica e le istituzioni smettano di girarsi dall’altra parte: la stazione è il biglietto da visita della città, e non può essere ridotta a questo”.
La foto, pubblicata sui social dal gruppo di cittadini, è stata commentata così a l’Immediato dal giornalista e scrittore foggiano, Davide Grittani: “Cartoline dalla città dei sogni. Foggia, il luogo dei selfie ameni in cui la sindaca (frutto dell’elaborata emancipazione dei Cinque Stelle) vive in una bolla in cui tutto è… una festa di piazza”.










