L’arresto di Tommaso Morra, pericoloso latitante cerignolano condannato in via definitiva a 12 anni e 6 mesi di reclusione – di cui oltre 9 ancora da scontare – ha riportato l’attenzione sulla criminalità locale e sulle reazioni della comunità. Il sindaco di Cerignola Francesco Bonito e gli assessori comunali hanno voluto ringraziare pubblicamente le forze dell’ordine per la brillante operazione che ha portato alla cattura dell’uomo, ritenuto capo della banda di rapinatori che nel marzo 2022 progettò l’assalto al caveau Mondialpol di Calcinato, in provincia di Brescia. Un colpo fallito che, se fosse andato a segno, avrebbe fruttato circa 83 milioni di euro.
La presa di distanza del Comune
In un comunicato ufficiale, l’amministrazione comunale ha espresso piena soddisfazione per l’arresto, prendendo però le distanze da alcuni commenti apparsi sui social dopo la diffusione della notizia che addirittura manifestavano “solidarietà” all’ormai ex latitante: “Esprimiamo la nostra gratitudine alle forze di polizia per la brillante operazione che ha sancito la cattura del latitante Tommaso Morra. Ci preme inoltre evidenziare che l’amministrazione comunale, e siamo sicuri anche la maggioranza dei cerignolani, prende le distanze dai commenti scritti sui social in relazione alla notizia dell’arresto. Noi conosciamo solo una strada: quella della legalità connessa alla giustizia. Altre scorciatoie sono solo da stigmatizzare e condannare”.
Il profilo del latitante
Morra, già noto alle cronache giudiziarie, era riuscito a sottrarsi alla cattura per mesi. Considerato elemento di vertice della criminalità cerignolana, avrebbe diretto il gruppo che organizzò il clamoroso assalto al caveau Mondialpol, un’operazione criminale di proporzioni enormi poi sventata dalle forze dell’ordine. Ora il 46enne dovrà tornare in carcere per scontare la parte residua della pena inflittagli.
L’arresto rappresenta un risultato importante per la lotta alla criminalità organizzata nel territorio e un segnale forte per una città che, come ha ribadito il sindaco Bonito, vuole percorrere solo la strada della legalità.













