Un pericoloso latitante di Cerignola, Tommaso Morra, ritenuto elemento di spicco delle bande della criminalità locale dedite ad assalti a furgoni portavalori e a caveau, è stato arrestato al termine di una complessa attività investigativa condotta dalla Polizia di Stato con il supporto della Guardia di Finanza. L’operazione, coordinata dalla Procura generale di Brescia in collaborazione con la Direzione distrettuale antimafia di Bari, ha posto fine alla fuga di Morra che da tempo rappresentava una minaccia per la sicurezza pubblica.
Le indagini e l’arresto
Secondo quanto ricostruito, il cerignolano sarebbe stato coinvolto in numerose operazioni criminali realizzate sul territorio nazionale, tra cui assalti a caveau e furti di veicoli e furgoni, utilizzati per compiere i colpi. L’arresto rappresenta un duro colpo alle organizzazioni locali che negli ultimi anni hanno fatto di Cerignola una delle piazze più delicate in tema di criminalità organizzata e assalti ai trasporti di valori.
Il plauso del prefetto
Soddisfazione è stata espressa dal prefetto di Foggia, Paolo Giovanni Grieco, che ha voluto sottolineare l’importanza del risultato investigativo: “Compiacimento per l’importante ed efficace attività investigativa condotta dalle forze di polizia – ha dichiarato –. La capacità dimostrata ancora una volta di assicurare alla giustizia un pericoloso latitante conferma l’alta qualificazione professionale e l’impegno incessante delle nostre forze dell’ordine nel contrasto alla criminalità”.
Il prefetto ha rimarcato l’attenzione rivolta in particolare al territorio cerignolano, da anni al centro di indagini e operazioni per contrastare le bande specializzate negli assalti ai furgoni portavalori.











