Si svolgerà dal 15 al 17 agosto l’edizione 2025 del V.B. Blue Green Fest di Bovino, l’appuntamento sui Monti Dauni promosso dalla civica amministrazione guidata dalla sindaca Stefania Russo nell’ambito del progetto “Semi nel vento”, finanziato dal Ministero della Cultura: l’organizzazione sarà affidata anche quest’anno alla Aquadia sas di Rocco Pasquariello.
La prima serata del festival, il 15 agosto alle 21.30 nella splendida cornice di Piazza Duomo, sarà all’insegna degli “Incroci Mediterranei”, un concerto il cui itinerario musicale toccherà Italia, Spagna e Tunisia, esplorando laricca e variegata tradizione sonora del Mediterraneo in modo innovativo, mescolando ritmi ancestrali consonorità attuali.
La formazione impegna musicisti provenienti dadiverse aree geografiche e a loro volta protagonisti di una approfondita ricerca sulle tradizioni popolari. Saranno in scena i vocalist e percussionisti Davide Salvado, galiziano e Marzouk Mejri, tunisino, il percussionista catalano Ramon Rodriguez Gomez e gli italiani Francesco Di Cristofaro a voce, fisarmonica, flauti, cornamuse, Andrea Laudante a elettronica, voce, percussioni, Sasà Pelosi al basso acustico e Sara Marseglia all’arpa: a quest’ultima, artista nativa di Bovino, il compito di creare un legame con il territorio.
Doppio appuntamento nella serata del 16 agosto che verrà aperta da un recital del cantante calabrese Peppe Voltarelli, artista attivo dal 1990 come fondatore, voce e leader del Parto delle Nuvole Pesanti, band di culto del nuovo folk italiano. Tre volte vincitore della Targa Tenco, nel 2010 con “Ultima notte a Malá Strana”, nel 2016 con “Voltarelli canta Profazio” e nel 2021 con “Planetario”, èstato attore, protagonista e coautore del film “La vera leggenda di Tony Vilar” di Giuseppe Gagliardi. Il suo ultimo lavoro discografico, “La grande corsa verso Lupionòpolis”, è stato registrato a New York. Con Voltarelli sul palco, il violinista Luca Ciarla, artista creativo e sorprendente.
A seguire, il celebre sassofonista e compositore campano Daniele Sepe, figura trasversale attiva tanto in campo jazzistico, quanto nel campo della musica popolare, porterà in scena il suo “Spiritus Mundi”. Napoletano di origine, Sepe ha iniziato il suo percorso musicale in età molto giovane, ispirandosi alla Tammurriata dell’Alfasud. Attratto da ogni tipo di musica, ha creato Galactic Syndicate, un progetto che mescola tradizioni del sudItalia con influenze globali, come Miles Davis e Jimi Hendrix. Il gruppo di Sepe sarà completato da Sabba alla voce, Alessandro Morlando alla chitarra elettrica, Paolo Zamuner alle tastiere, Gianluca Capurro al basso, Antonello Iannotta alle percussioni, Massimo Del Pezzo alla batteria.
L’ultimo appuntamento, il 17 agosto, sarà infine un viaggio nella classica tradizione napoletana grazie alla voce impareggiabile di Lina Sastri. “Da molto tempo – spiega l’artista – creo e diffondo i miei spettacoli di teatro canzone in tutto il mondo, passando sempre dalla parola alla musica e alla danza, mescolando i generi e trasformando la musica in un racconto teatrale sempre diverso. Questa volta, mi piace raccontare accompagnatadal solo suono del pianoforte, una forma nuova che dà spazio alla poesia e alla libertà. Mi piace, in questo spettacolo, fare nascere lo spettacolo, le luci, leatmosfere, dal tramonto alla sera, insieme al pubblico, amano a mano che si recita, e si canta e si danza… dalle prime volte che ho cantato in pubblico, con meraviglia, essendo e restando attrice, fino alle creazioni che si sono succedute, seguendo le necessità del cuore, che seguiva l’istinto, passando dal passato al presente, dal classico al contemporaneo, dalla poesia alla drammaturgia… maidimenticando i miei maestri di palcoscenico, i miei incontri di arte in musica, in teatro, in cinema e in scrittura”.
Un viaggio fantasioso che toccherà titoli cari al pubblico come “Passione”, “Napule è”, “Voce ‘e notte”, “Era demaggio”, fino aa “Amaro è ‘o bene” e “Bammenella”.
Tutti gli eventi in programma, con ingresso gratutio, saranno a basso impatto ambientale grazie all’impiego di strumenti di ultima generazione che permettono un elevato risparmio energetico.
La sindaca Stefania Russo: “Siamo contenti di ospitare artisti di livello internazionale nella suggestiva piazza Duomo, nella quale risuoneranno ancora ritmi e musiche del Mediterraneo, nel nome della contaminazione che caratterizza la musica e la cultura del Sud. Sarà un’ulteriore occasione di valorizzazione del borgo di Bovino, centro culturale di importanza primaria per i Monti dauni”.













