Dopo l’ennesimo episodio di criminalità ad Andria, il Partito Democratico lancia un appello per un intervento immediato e straordinario contro i rapimenti lampo e le estorsioni violente che stanno colpendo imprenditori e attività economiche nel territorio.
Secondo il PD, non si tratta di episodi isolati ma di azioni riconducibili a “gruppi organizzati con una precisa strategia: seminare terrore e costringere il sistema economico a cedere alla criminalità”.
Richiesta di un intervento straordinario
Il senatore Dario Parrini, commissario del PD Bat, e Domenico De Santis, segretario regionale del PD Puglia, chiedono “una concentrazione straordinaria di mezzi e uomini di indagine, con forze esperte nel contrasto a questo tipo di organizzazioni criminali”. La richiesta è indirizzata direttamente al Ministero dell’Interno e alla magistratura.
“Il lavoro delle forze dell’ordine sta portando a risultati – sottolineano – ma sono ancora parziali e non sufficienti a sradicare la trama criminale. Non basta un generico annuncio di più personale: serve un’azione mirata e decisa”.
Difendere chi resiste
Il comunicato denuncia anche la crescente paura che spinge molti imprenditori a pensare di lasciare il territorio. “Non possiamo permettercelo – affermano –. Gli imprenditori minacciati sono la spina dorsale dell’economia locale, con aziende radicate, dipendenti, famiglie e reti sociali. La minaccia riguarda tutti”.
Unità e mobilitazione
Il PD auspica che queste vicende diventino “terreno di mobilitazione unitaria di tutti gli attori del territorio” e non solo occasione per annunci. Il partito si dice pronto a intervenire presso le istituzioni nazionali e a incontrare le associazioni di impresa per mostrare vicinanza e costruire soluzioni condivise.
“Legalità e sviluppo – concludono Parrini e De Santis – sono il binomio necessario per le nostre comunità e il terreno su cui continueremo a batterci, anche a livello locale, per garantire sostegno, innovazione e crescita a chi lavora nelle imprese”.











