È pugliese il miglior olio extravergine d’oliva d’Italia del 2025. A decretarlo è la settima edizione del Premio Mastro d’Oro, concorso nazionale riservato esclusivamente ai frantoiani e promosso dall’Associazione italiana frantoiani oleari (Aifo) insieme all’Associazione frantoiani di Puglia (Afp). A produrre l’olio vincitore è il Frantoio Oleario Mossa Domenica di Sannicandro di Bari, con l’etichetta Natyoure. Sul podio della selezione altri due prodotti oleari made in Puglia: il Frantolio di D’Amico Pietro di Cisternino (Brindisi) secondo posto con l’etichetta Trisole e l’Azienda Agricola Il Mandrione di Vieste (Foggia), terzo posto con le sue etichette Tenute Mandrione, Riserva, Gria – Bio Dop. “Terzo posto e due gran menzioni al Mastro d’Oro 2025! – hanno commentato dall’azienda garganica -. Ieri siamo tornati da Maglie con il cuore pieno e le mani colme di riconoscimenti: il nostro olio è stato premiato al 7° Concorso Mastro d’Oro, nell’ambito dei Mercatini del Gusto. Un traguardo che ci emoziona e ci dà forza, perché racconta il valore del nostro lavoro quotidiano tra gli ulivi di Vieste. Grazie a chi ci ha assaggiati, ascoltati e sostenuti. Da Maglie torniamo vittoriosi — e ancora più determinati”.
I vincitori – informa una nota – sono stati selezionati dal Comitato di Assaggio dell’Università degli Studi di Bari, riconosciuto dal Masaf, secondo criteri scientifici e oggettivi.
Oltre al podio nazionale, sono stati assegnati i premi Mastro d’Oro Regionali, per i migliori oli di ciascuna regione partecipante e i Mastro d’Oro Monocultivar, dedicati agli oli prodotti da una singola varietà. Assegnate anche menzioni d’onore a prodotti oleari. Il Premio Speciale “Mastro d’Oro 2025” sarà invece consegnato in occasione di Evolio Expo, appuntamento dedicato all’innovazione olivicolo-olearia, in programma dal 29 al 31 gennaio 2026 alla Fiera del Levante di Bari.
“Un olio Dop, Igp o biologico – afferma Alberto Amoroso, presidente di Aifo – nasce dalla visione e dalla cura di chi opera nel frantoio. Tracciabilità, sostenibilità, qualità certificata, oggi l’extravergine non può prescindere da questi valori. Il Mastro d’Oro vuole premiare chi li incarna ogni giorno”. “Il frantoio – commenta Stefano Caroli, presidente di Afp – è un presidio culturale e ambientale. Il podio tutto pugliese dimostra che la nostra terra resta un punto di riferimento per la qualità e l’innovazione nel settore”. (Ansa)











