• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Foggia, due giorni di mobilitazione Flai Cgil: “Superare i ghetti, usare tutte le risorse disponibili”

Foggia, due giorni di mobilitazione Flai Cgil: “Superare i ghetti, usare tutte le risorse disponibili”

Presidi, sciopero alla rovescia e una piattaforma chiara: “Basta degrado, servono diritti e dignità per chi lavora nei campi”

Di Redazione
4 Agosto 2025
in Cronaca, Foggia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Due giornate per accendere i riflettori su una delle pagine più buie del lavoro agricolo in Italia. Oggi, 4 agosto, e domani, martedì 5, la provincia di Foggia ospita la mobilitazione nazionale della Flai Cgil, insieme alla Flai Puglia e Flai Foggia, per denunciare il rischio che i fondi stanziati dal PNRR per contrastare lo sfruttamento lavorativo e superare i ghetti agricoli rimangano inutilizzati.

Nel mirino ci sono realtà come Borgo Mezzanone e Torretta Antonacci, insediamenti informali dove migliaia di lavoratori stranieri vivono in condizioni di isolamento, degrado e assenza di servizi, simboli di un sistema che continua a ignorare la dignità di chi lavora nei campi.

Presidi e azioni simboliche

La mobilitazione parte oggi alle 17:30 con un presidio davanti alla Prefettura di Foggia. Domani, sempre alle 17:30, si svolgerà uno “sciopero alla rovescia” lungo la strada che conduce al ghetto di Borgo Mezzanone. Un’iniziativa simbolica, ma dal forte impatto, pensata per evidenziare l’abbandono istituzionale e l’urgenza di interventi strutturali.

“Il superamento dei ghetti non può più attendere – denunciano i promotori – e tutte le risorse disponibili devono essere spese, fino all’ultimo euro, per garantire diritti, sicurezza e dignità a chi lavora nei campi”.

Una battaglia contro l’inerzia

La piattaforma della Flai Cgil è chiara: attivare subito servizi essenziali nelle aree ad alta concentrazione di braccianti stranieri. A partire da trasporti pubblici, raccolta dei rifiuti, sistemazione delle strade, accesso all’acqua potabile, fornitura di energia elettrica e servizi igienici.

Il contesto è critico. Il Piano triennale di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura, sostenuto dalla Cgil, rischia di rimanere lettera morta in molti territori. Come accaduto recentemente a Lesina, dove – pur in presenza di fondi già erogati e strutture individuate – l’amministrazione ha rinunciato a realizzare progetti di accoglienza.

“È il momento di scegliere da che parte stare”

L’appello è rivolto a tutti: lavoratori, associazioni, cittadini e istituzioni. “Questa – afferma la Flai – non è solo una battaglia sindacale, ma una questione di civiltà. È il momento di scegliere da che parte stare”.

In un territorio come quello foggiano, dove lo sfruttamento nei campi ha spesso fatto notizia per le sue condizioni disumane, la mobilitazione intende trasformare l’indignazione in azione. Con l’obiettivo di voltare pagina. E farlo davvero.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Borgo Mezzanonebracciantidignità del lavoroFlai CgilFlai PugliaFoggiaghetti agricolilesinaPnrrsciopero alla rovesciasfruttamento lavorativoTorretta Antonacci
Articolo precedente

Faeto celebra il suo prosciutto: in migliaia alla 64ª sagra tra gusto, tradizione e futuro IGP

Articolo successivo

Poliziotta si suicida in Questura a Brindisi, la donna era vice dirigente della squadra mobile

Articoli correlati

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024