Ieri sera, 3 agosto, nella splendida cornice di piazza Episcopio si è tenuto il consolidato appuntamento con il “Rosone d’Argento 2025”. Il comitato organizzativo, presieduto dall’avvocato Mario Tredanari e composto dai membri dell’associazione culturale “Aria di Troia e del Preappennino”, ha individuato i curricula delle eccellenze troiane da premiare.
Gli insigniti del premio, dunque, sono stati: Stefano Di Giulio, per il suo impegno in ambito scientifico; Assunta Rezzolla, per il suo impegno in ambito imprenditoriale; Gabriele Scrima, per il suo straordinario impegno nella promozione della cultura, dell’arte e dello spettacolo teatrale in Italia; Domenico La Bella, ex sindaco di Troia, per l’impegno civile, politico e culturale.
A consegnare i Rosoni d’Argento, firmati dall’artista Aldo Cibelli, sono stati gli amministratori della Città di Troia, presenza fortemente voluta dai promotori dell’evento. La serata, condotta dal giornalista Antonio Gelormini, ha annoverato una copiosa partecipazione di spettatori, giunti in piazza per assistere ad un evento unico nel suo genere, che porta in auge i personaggi troiani che si sono contraddistinti per il proprio valore politico, sociale, culturale e lavorativo.
Ospiti d’eccezione: Giandonato La Salandra, membro della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana, e Giannicola De Leonardis, consigliere regionale della Puglia.
Il Rosone d’Argento è una manifestazione identitaria che riesce a dare lustro alla Città di Troia ed ai suoi talenti, dando luce a quanto di buono i troiani sono in grado di realizzare in Italia e nel mondo.
Con l’assegnazione dei premi sono stati affrontati tanti temi, tra cui l’importanza dell’inclusione, della solidarietà, della fragilità, dell’economia e di una lungimirante amministrazione del territorio. Tutte tematiche al centro di una visione politica condivisa dagli amministratori presenti.













