Manfredonia ha risposto con entusiasmo all’invito di vestirsi di bianco e scendere in piazza per celebrare la propria identità. Si è tenuta ieri, domenica 27 luglio, nella suggestiva Piazza Giovanni XXIII, la prima edizione di “Fichi di Puglia – Festa in Bianco sotto le stelle”, evento che ha chiuso in bellezza il Manfredonia Jazz Festival con un mix di enogastronomia, musica e atmosfera conviviale.
Il pubblico, numeroso e coinvolto, ha accolto l’evento con entusiasmo, trasformando la piazza in un salotto a cielo aperto dove il bianco – colore scelto come dress code – è diventato simbolo di luce, comunità e voglia di rinascita.
Percorso del gusto e concerti per una notte magica
Protagonista della serata il percorso enogastronomico in otto tappe curato dalle attività del centro storico – Bottega Signorini, Calice Rosa, Il Duomo Spizzicherie e Moody al Campanile – con il supporto della Pro Loco di Manfredonia e degli sponsor Caseificio Prencipe e Dolciaria Monti.
Chi ha acquistato il ticket degustazione, al costo di 25 euro, ha potuto assaporare piatti tipici del territorio, dai nodini con taralli all’acquasale su focaccia, dalle bombette homemade alle orecchiette al pesto mediterraneo, fino ai dolci artigianali accompagnati da due calici di vino locale, con calice in vetro e porta-calice personalizzato inclusi.
Gran finale affidato ai Beat Ska, band locale che ha travolto la piazza con un concerto energico, concludendo in allegria la rassegna jazz che ha animato Manfredonia nelle scorse settimane.
Le parole dell’assessore Schiavone: “Andiamo avanti, contro ogni strategia criminale”
Soddisfatto Francesco Schiavone, assessore al Turismo del Comune, che a l’Immediato ha dichiarato: “Una manifestazione che tiene dentro le attività che insistono su piazza Giovanni XXIII. Una connessione tra pubblico, privato e mondo dell’associazionismo. Valorizziamo il prodotto tipico e alcune etichette di vini locali. I numeri ci dicono che il turismo cresce nel primo semestre 2025 rispetto al 2024, come confermato dai dati dell’imposta di soggiorno. Siamo felici di come sta andando, nonostante le varie emergenze”.
L’assessore ha poi voluto lanciare un messaggio chiaro alla città: “Abbiamo affrontato situazioni difficili, dalla rottura della rete fognaria all’incendio a Lago Salso. Ce la stiamo mettendo tutta, perché abbiamo il dovere di andare avanti contro chi vuole mettere in atto una strategia terroristica e criminale. Manfredonia vuole ripartire in fretta. E manifestazioni come questa ci danno speranza e fiducia”.
Una risposta corale che guarda al futuro
“Fichi di Puglia” ha dimostrato come la città sia viva, orgogliosa e capace di rispondere alle difficoltà con partecipazione e bellezza. Il successo dell’iniziativa potrebbe aprire la strada a nuove edizioni e consolidare un modello di promozione turistica e culturale che unisce territorio, imprese e cittadini in una visione condivisa di rinascita.










