Un’esperienza sospesa nel vuoto, tra boschi e pendii, per rilanciare l’economia di un piccolo borgo dell’entroterra foggiano. Panni si prepara ad accogliere la Zipline più lunga del Sud Italia: un impianto da 1.520 metri con un dislivello di 220 metri e punte di velocità fino a 90 km/h, che collegherà il centro storico del paese a una vallata boscosa del Subappennino Dauno.
Il progetto, finanziato da INVITALIA e promosso dalla società Daunia Zip Adventure Srl, sarà presentato ufficialmente a settembre 2025 e prevede l’inaugurazione per la primavera del 2026. L’obiettivo è ambizioso: trasformare il borgo in una destinazione di punta per il turismo attivo e sostenibile.
Un volano economico tra natura e adrenalina
“La nostra idea – spiegano gli ideatori – è quella di valorizzare il territorio con un’esperienza immersiva nella natura, capace di attrarre giovani, famiglie e sportivi da tutta Italia”. L’attrazione offrirà ai visitatori un panorama mozzafiato e sarà fruibile in piena sicurezza, come garantiscono gli organizzatori.
Oltre alla Zipline, il progetto prevede una serie di interventi integrati: servizi di accoglienza, punti ristoro e pacchetti esperienziali in sinergia con le strutture ricettive locali. Una strategia che mira a creare nuove opportunità di lavoro e sviluppo per il borgo.
I lavori inizieranno nei prossimi mesi, con la conclusione prevista per la primavera del 2026. L’attrazione si candida così a diventare un simbolo di rinascita per il territorio, unendo tradizione, innovazione e voglia di futuro in un’esperienza ad alta quota.













