Nuovo scontro politico a Manfredonia tra la coalizione di centrodestra e l’amministrazione comunale guidata dal sindaco di centrosinistra, Domenico La Marca. In una nota diffusa nelle scorse ore, l’opposizione replica duramente al comunicato della maggioranza che aveva accusato il consigliere Ugo Galli e i suoi colleghi di “politica-spettacolo” e “disonestà”.
Nel comunicato, il centrodestra (FdI, Lega, Forza Italia, Udc, Noi Moderati, Liberali e Riformisti) respinge al mittente le critiche, parlando di “nervosismo, arroganza e una preoccupante distanza dalla realtà vissuta dai cittadini”. Secondo la coalizione, le dichiarazioni del centrosinistra sarebbero il segnale di una maggioranza ormai incapace di sostenere un confronto democratico, rifugiatasi – scrivono – “dietro una cortina di parole vuote e autocelebrazioni”.
Tra le accuse mosse all’amministrazione guidata da Partito Democratico e Progetto Popolare, l’opposizione elenca una serie di problematiche che, a loro dire, gravano sulla città: “La città è sporca, disorganizzata, abbandonata. La raccolta differenziata è gestita con ritardi e confusione. I cittadini pagano di più per servizi peggiori. Le promesse elettorali sono state tradite una dopo l’altra”.
Il tono del documento è perentorio: “Non ci interessa il clamore, ma la chiarezza. Non cerchiamo visibilità, ma verità”, si legge. E ancora: “Il rumore che facciamo è quello delle voci dei cittadini, stanchi di essere ignorati. È il rumore della coscienza civica che non si piega al conformismo”.
La coalizione conclude ribadendo il proprio impegno a vigilare, denunciare e proporre alternative, sostenendo che Manfredonia “merita una guida seria, competente, trasparente. Merita una politica che ascolta, non che impone”.











