È ufficialmente entrata nel vivo Lucera Capitale della Cultura della Puglia 2025, con la presentazione dei Grandi Eventi di agosto e settembre, che animeranno la città e l’intero territorio dei Monti Dauni attraverso musica, teatro, rievocazioni storiche e progetti culturali partecipati.
Inaugurata con il concerto di Sergio Cammariere a marzo, la Capitale punta ora sul cuore dell’estate per consolidare un modello di promozione culturale che unisce tradizione, innovazione e comunità. A fare da cornice, l’Anfiteatro Augusteo – recentemente riqualificato – e la piazza Giacomo Matteotti, location dei grandi concerti pop.
Tra le stelle della musica e del teatro
Sul fronte musicale, si parte con la rassegna “Estate | Muse | Stelle”, dal 24 agosto al 2 settembre, ospitata nell’Anfiteatro. Sul palco Massimiliano Gallo, Alessandro Haber, Michele De Virgilio, Elio e gran finale con Ermal Meta & Orchestra della Magna Grecia. Una proposta culturale curata da Puglia Culture, che fonde armonie musicali e narrazione teatrale in un luogo simbolo della storia cittadina.
Tre grandi concerti gratuiti animeranno invece Lucera Music LightS Festival in piazza Matteotti: il 15 agosto Nek, il 16 Max Gazzè con la Calabria Orchestra, il 17 The Kolors con il loro Summer Tour.
La Settimana Medievale e il Corteo con Sergio Muniz
Il programma si apre l’8 agosto con la tradizionale Settimana Medievale, organizzata dall’APS 5 Porte Storiche, che trasformerà il centro storico e la Fortezza Svevo-Angioina in un viaggio nel tempo, tra dame, cavalieri, artigiani, accampamenti storici e spettacoli. Il 12 e 13 agosto si svolgeranno il Torneo delle Chiavi e il Corteo Storico, quest’anno guidato dall’attore Sergio Muniz nel ruolo di Carlo II d’Angiò.
Progetti Speciali e Comunità in fermento
Da settembre spazio ai Progetti Speciali, frutto della collaborazione tra Amministrazione comunale e Comitato dei Promotori, che daranno vita a un’eredità culturale duratura: l’ologramma interattivo di Federico II (progetto di Fabio Viola), il monumento “La Porta dell’Accoglienza”, il Lucera Jazz & Wine Festival, un festival dedicato a San Francesco Fasani, la web app Esplorando Lucera e Monti Dauni, le Residenze culturali e la Carovana culturale.
Dal mese di marzo sono già attivi i Progetti di Comunità, oltre 40 tra spettacoli, laboratori, incontri e attività culturali pensati dagli operatori lucerini per coinvolgere ogni fascia d’età in un laboratorio di cittadinanza attiva.
Cultura come leva di sviluppo
Durante la conferenza stampa, è stata firmata anche una convenzione tra Ministero della Cultura, Comune e Puglia Culture per la gestione dell’Anfiteatro Augusteo, nell’ottica di promuoverne la fruizione stabile e valorizzare il patrimonio culturale della città.
“Lucera ha accettato questa sfida con coraggio e visione – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Pitta – e oggi siamo pronti a diventare un punto di riferimento per tutta la Puglia grazie a un progetto che guarda al futuro partendo dalle nostre radici”.
L’assessora regionale alla Cultura Viviana Matrangola ha sottolineato il valore del lavoro condiviso: “Un’esperienza generativa che coinvolge operatori, comunità e territori in un processo di cambiamento reale e duraturo”. Per il vicepresidente della Regione Raffaele Piemontese, “Lucera Capitale è una sfida che può trasformarsi in modello per la gestione culturale regionale”.
Il cuore della Daunia al centro della scena
La proclamazione di Lucera come Capitale ha già acceso i riflettori su una parte di Puglia spesso esclusa dai grandi circuiti. “Questo riconoscimento ci permette di estendere la strategia turistica anche verso l’entroterra” – ha detto Angelica Cistulli, dirigente regionale.
“L’Anfiteatro, il Teatro Garibaldi, la Fortezza Sveva-Angioina e i Mosaici di San Giusto – ha evidenziato Pasquale Gatta, coordinatore del progetto – sono solo alcuni dei tasselli che definiscono un nuovo paradigma di gestione culturale, fondato sul partenariato pubblico-privato e sulla sostenibilità”.













