Due secoli di devozione. Roseto Valfortore si prepara a vivere dal 24 al 28 luglio 2025 una delle pagine più importanti della sua storia spirituale e culturale: i Solenni Festeggiamenti Giubilari in onore della Madonna del Carmine, per celebrare i 200 anni dall’arrivo della sacra statua nel borgo (1825–2025). Un evento straordinario che intreccia fede popolare, arte, musica e identità collettiva, in un programma ricco e partecipato, voluto dalla comunità e curato nei minimi dettagli.
Cinque giorni tra spiritualità e tradizione
Ad aprire i festeggiamenti, giovedì 24 luglio, sarà la rievocazione storica dell’Incoronazione e della Consacrazione di Roseto alla Madonna del Carmine, con la Santa Messa alle 19:00 nella Chiesa Madre e la rinnovazione dell’atto di consacrazione al termine della processione.
Venerdì 25, giornata dedicata agli anziani, si terrà la celebrazione eucaristica presso la Residenza “Attilio Cascioli”, accompagnata dal suono festoso delle campane di tutte le chiese del paese. In serata, alle 21:00, la Mirko Casadei Orchestra porterà in piazza l’energia travolgente del liscio romagnolo.
Sabato 26 toccherà alla Grande Banda del Cilento animare il centro storico, con musica itinerante sin dal mattino. Dopo la benedizione dei doni votivi e la celebrazione religiosa presieduta dal diacono Nicola Cocumazzo, la statua della Madonna sarà esposta per poi attraversare il borgo accolta dai simulacri di San Filippo, Sant’Antonio di Padova, San Donato Martire e San Rocco. A chiudere la serata, ancora la Banda in Largo Mons. Saggese.
Domenica 27 luglio, il cuore della festa
È questa la giornata centrale dei festeggiamenti. Alle 10:00 la Messa animata dalla Corale “Santa Cecilia – Don Nicolino Goduto”, seguita dalla solenne processione del mattino accompagnata dal Complesso Bandistico “Città di Roseto”. Nel pomeriggio spazio a sbandieratori e musici di Lucera, alla processione dei bambini con la piccola statua della Madonna, e poi, alle 19:00, la Santa Messa presieduta dal vescovo Giuseppe Giuliano, pastore della diocesi di Lucera–Troia. Il gran finale serale prevede il concerto di RDS – Radio Dimensione Suono e, alle 00:30, il consueto spettacolo pirotecnico.
Sempre domenica, dalle 8:00 alle 14:00 in Piazza Bartolomeo III di Capua, sarà attivo uno sportello postale temporaneocon annullo filatelico speciale dedicato al bicentenario, iniziativa realizzata dalla Fondazione Attilio Cascioli e firmata dall’artista Tamara Valentini. Un gesto simbolico di grande valore, aperto a tutti e pensato per unire memoria religiosae valorizzazione culturale del territorio.
Il gran finale con Danilo Sacco
I festeggiamenti si concluderanno lunedì 28 luglio con i Vespri in onore della Madonna e la processione del Paradiso, cui prenderanno parte anche i santi patroni dei comuni vicini. A chiudere la serata, alle 22:00, il concerto di Danilo Sacco, storica voce dei Nomadi, per un saluto musicale emozionante in Piazza Bartolomeo III di Capua.
Un evento storico per l’intera comunità
Cinque giorni per celebrare duecento anni di fede, tra preghiera, musica, rievocazioni storiche e spiritualità condivisa. Un’occasione unica per Roseto Valfortore, dove ogni gesto, ogni momento, ogni nota suonata ha il sapore della devozione e della memoria. La Madonna del Carmine, da due secoli, è il cuore pulsante del borgo. E oggi come allora, la comunità rosetana rinnova quel legame con orgoglio, amore e profonda partecipazione.













