Con la scomparsa di Lia Masi, Foggia perde una figura straordinaria, punto di riferimento culturale e civile per intere generazioni. La sua eredità intellettuale e politica, segnata da un profondo impegno educativo e democratico, resterà incisa nella memoria collettiva della città.
La sindaca Maria Aida Episcopo e il consigliere comunale alle Pari Opportunità Mario Cagiano, a nome dell’intera amministrazione, hanno espresso il proprio cordoglio per la morte di una donna che ha saputo coniugare rigore, passione e spirito critico, al servizio della comunità e soprattutto delle donne.
Insegnante, studiosa, fondatrice del Centro di Cultura “Anna Kuliscioff”, Lia Masi è stata protagonista del dibattito culturale e politico foggiano. Militante socialista e femminista, ha saputo trasmettere, in ogni ambito del suo impegno, una forte consapevolezza storica, civile e sociale.
“Ci lascia una donna colta, rigorosa e gentile – dichiarano Episcopo e Cagiano – capace di educare al pensiero e di coltivare la bellezza delle idee e della partecipazione. Il suo impegno ha dato voce alle battaglie civili più autentiche, sempre con coraggio e passione. La città le sarà per sempre grata”.
Il suo lavoro nelle scuole, nelle associazioni, nei luoghi della cultura cittadina resterà un esempio vivo di cittadinanza attiva e amore per la libertà. Alla famiglia e a tutte le persone che le hanno voluto bene, va l’abbraccio commosso dell’intera comunità foggiana.









