È stata una serata di parole autentiche, musica vibrante e memoria condivisa quella vissuta a San Marco in Lamis in occasione del secondo appuntamento del SanMarkè Fest, il festival delle radici promosso dalle Acli “San Giuseppe Aps” e finanziato dalla Regione Puglia con una legge regionale proposta dal consigliere Napoleone Cera. Un evento che continua a conquistare il pubblico, accorso numeroso anche ieri sera nella villa comunale per un incontro capace di coniugare letteratura, emozione e appartenenza.
Il ritorno alle radici secondo Roberto Emanuelli
Protagonista dell’incontro letterario è stato lo scrittore Roberto Emanuelli, autore del romanzo Tutta questa felicità(Feltrinelli), accolto con entusiasmo da lettrici e lettori. A dialogare con lui Carla Bonfitto, blogger letteraria e curatrice dell’appuntamento, che ha spiegato la scelta dell’ospite: “Emanuelli è un autore di immenso spessore, molto amato. Il suo pubblico si aggrappa alle sue parole, autentiche e reali. Parla di amore, genitorialità, dolore, disincanto”.
Temi universali che si intrecciano perfettamente con lo spirito del festival, incentrato sull’identità e il legame con la propria terra. Emanuelli ha raccontato la genesi del suo romanzo partendo da un’esperienza personale: “Gabriele, il protagonista del libro, dopo una caduta personale, decide di tornare alle sue radici. Casetta Mattei, quartiere di periferia dove anche io sono nato e cresciuto, diventa lo scenario del suo riscatto. Le radici sono la base da cui partiamo e il luogo in cui ritroviamo noi stessi”.
L’omaggio a Teo Ciavarella, figlio illustre della terra sammarchese
La serata è proseguita con un momento di grande commozione. Sul palco si sono esibiti i Festa Farina e Folk, regalando un concerto intenso e partecipato, culminato nel ricordo del compianto Teo Ciavarella, artista originario di San Marco scomparso poche settimane fa. Ne è emerso il ritratto di un musicista geniale, legato profondamente alla sua terra, alla quale ha sempre dedicato la sua arte con passione e poesia.
Stasera la musica di Giammarco Carroccia per rivivere Battisti e Mogol
Il SanMarkè Fest continua questa sera, 18 luglio, con un altro attesissimo appuntamento: alle 21, sempre nella villa comunale, si esibirà Giammarco Carroccia, interprete di grande sensibilità considerato tra i migliori nel repertorio di Battisti e Mogol. Un viaggio musicale tra melodie intramontabili e atmosfere emozionanti, per proseguire un festival che celebra le radici attraverso cultura, arte e comunità.
Il programma completo del festival è disponibile sulla pagina Facebook ufficiale: https://www.facebook.com/sanmarkefest












