La Puglia potrà finalmente beneficiare dei surplus idrici dell’invaso di Ponte Liscione, in Molise, grazie alla realizzazione del cosiddetto “tubone”, l’infrastruttura che convoglierà le acque verso la diga di Occhito, sul confine tra le due regioni. Un’opera attesa da decenni e ora pronta a vedere la luce grazie all’impulso del Governo Meloni.
A esprimere soddisfazione è la parlamentare Annamaria Fallucchi, esponente di Fratelli d’Italia eletta in provincia di Foggia, che in un post rivendica il proprio impegno per il completamento di un progetto considerato cruciale per il futuro dell’agricoltura e dello sviluppo del Mezzogiorno.
“L’acqua è diritto, benessere, prosperità”
“Sono fiera – scrive Fallucchi – di essermi fatta portatrice di questa istanza presso le più alte sedi istituzionali e di aver contribuito a dare una risposta concreta a una delle necessità fondamentali della mia terra”. L’accesso alla risorsa idrica è infatti da sempre un tema centrale per la Capitanata e per l’intera regione, spesso penalizzate da stagioni di siccità e da una rete idrica obsoleta o insufficiente.
Il progetto, che prevede un imponente sistema di canalizzazione tra l’invaso molisano e quello di Occhito, servirà a sfruttare l’acqua non utilizzata e finora dispersa, garantendo maggiori volumi destinabili a uso irriguo e potabile, soprattutto nei periodi di maggiore sofferenza idrica.
“L’acqua è prosperità, ricchezza, benessere – ribadisce la parlamentare – e la Puglia ne ha diritto come ogni altra regione d’Italia. Il rilancio del nostro territorio passa anche da qui”.
Una risposta a un’esigenza storica
La proposta del “tubone” era presente da anni nei piani tecnici e politici, ma non aveva mai trovato piena attuazione. Ora, con l’intervento del Governo, il progetto è stato inserito tra le priorità strategiche per la resilienza climatica e il riequilibrio territoriale del Sud.
Per Annamaria Fallucchi, si tratta di una svolta storica: “È la dimostrazione che, con visione e determinazione, si possono ottenere risultati concreti. Ringrazio il Governo Meloni per aver creduto in questa infrastruttura strategica per la nostra terra”.










