Strade finalmente più sicure e curate a Foggia, grazie alla fitta rete di cantieri che sta interessando in questi giorni numerose zone del capoluogo dauno. L’amministrazione guidata dalla sindaca Maria Aida Episcopo ha dato un’accelerata sia sul fronte della manutenzione straordinaria comunale sia su quello dei ripristini post-sottoservizi a carico dei gestori delle reti.
Sono infatti numerose le arterie urbane ed extraurbane oggetto di interventi: accanto ai cantieri già programmati nelle tre zone operative del Comune (zone A e B urbane e zona C extraurbana), si sommano quelli per il rifacimento dei manti stradali danneggiati dai lavori effettuati da Enel, AQP, Tim-Fiber Coop, Fastweb, Wind-Tre, Open Fiber e altri soggetti. Opere che spesso in passato erano state trascurate o eseguite con scarsa attenzione.
Controlli e obblighi per i gestori: “Ora devono ripristinare tutto, e bene”
L’amministrazione Episcopo ha voluto imprimere una svolta: ogni azienda che effettua scavi per la posa o la manutenzione delle infrastrutture sotterranee è tenuta a ripristinare a regola d’arte il tratto stradale interessato, in tempi rapidi e con materiali adeguati. Un obbligo che ora viene monitorato con maggiore severità, per evitare che restino buche, rattoppi provvisori o porzioni trascurate per mesi.
E i risultati cominciano a vedersi. In particolare, Enel ha completato nei giorni scorsi numerosi ripristini definitivi, riportando all’originale decoro le seguenti strade: viale Michelangelo, via dei Carbonari Dauni, via Nicola Zingarelli, via Gaetano Amatruda, viale dell’Immacolata, via Fraccacreta, via Michele Mastelloni, via Maria Giovanni Galanti, via Zara, via Castiglione, viale Manfredi, viale Colombo (tra viale Michelangelo e via Mastelloni), via Lecce (tra corso Roma e via Perrone) e via Perrone (tra via Lecce e via Bari).
Prossimi step: interventi completi anche sulle tratte residue
Per tutte le vie in cui i lavori dei gestori hanno riguardato solo tratti parziali, il Comune ha già inserito le porzioni residue nella programmazione della manutenzione straordinaria. L’obiettivo è quello di arrivare, nei prossimi mesi, a interventi integrati e completi per garantire una maggiore durabilità e omogeneità dei manti stradali.
Un cambio di passo atteso da tempo, che punta non solo a rendere più sicura la viabilità cittadina, ma anche a migliorare l’immagine urbana di una città che ha sofferto a lungo per buche, dissesti e cantieri infiniti. Ora, invece, la strada — è il caso di dirlo — sembra finalmente tracciata.









