Il Cerignola si rimette in moto e dopo il secondo posto dello scorso anno si ripresenta ai nastri di partenza con la consapevolezza di essere una squadra forte, ma con tanta umiltà. Riparte dal nuovo allenatore, Vincenzo Maiuri, classe 1969. Il tecnico milanese nella sua carriera ha allenato Legnano, Matera, Fasano, Grottaglie, Nardò, Brindisi, Casertana, Taranto, Nocerina, Portici, Sorrento e Cavese. Nella stagione 2022/2023 ha conquistato la promozione diretta in serie C con il Sorrento.
La scelta di Maiuri si inserisce nella volontà del club di dare continuità al progetto, affidandosi a una figura solida e preparata, con conoscenza approfondita della categoria. In serata la conferenza stampa di presentazione, aperta dal presidente Nicola Grieco. “Sono ormai 11 anni che gestisco questa squadra come se fosse un mio figlio. Sapete quanto tengo a cuore la città, la squadra. Vi posso garantire che non ho mai avuto il minimo pensiero di cambiare squadra. Cerignola è la mia città, è la città dei miei sogni, la più bella città, ed è qui che voglio continuare a sognare. I sacrifici che faccio sono enormi, mi aspetto il massimo sostegno”.
Poi il benvenuto a Vincenzo Maiuri al quale gli ha consegnato la felpa del Cerignola. “Per me – ha detto l’ex allenatore della Cavese – è motivo di grande onore allenare il Cerignola. Darò il massimo di me stesso per ricambiare la fiducia che hanno avuto in me. Qui si respira aria di famiglia, ed è molto importante. Ripartiamo dal secondo posto dello scorso anno che non deve rappresentare per nessun motivo il punto di arrivo. La rosa sarà ringiovanita e io cercherò di valorizzare al massimo quello che la società mi metterà a disposizione, ad iniziare da quei calciatori che hanno fatto bene”.
Anche per la prossima stagione il direttore sportivo sarà Elio Di Toro. “Lo scorso anno siamo andati ben oltre quello che ci eravamo prefissati. Siamo reduci da uno straordinario secondo posto che nessuno alla vigilia avrebbe mai pensato. Siano stati penalizzati, e va detto. Ora mettiamo punto e andiamo a capo. Ci siamo fermati e abbiamo riflettuto, anche a un cambio radicale. Si riparte con la fame, la motivazione, l’orgoglio di rimettersi in gioco. Il nostro motto non cambia: lottare fino alla fine”. Cambia anche il vice presidente, ruolo che sarà ricoperto da Gianni Nardiello.












