Accoglie con prudente favore la misura annunciata dall’assessore regionale Raffaele Piemontese il presidente della Provincia di Foggia, Giuseppe Nobiletti, che ha commentato l’introduzione di un incentivo economico da 77 euro all’ora per i medici del 118. Un provvedimento pensato per fronteggiare l’emergenza sanitaria estiva, in particolare in aree come le isole Tremiti, già oggetto di attenzione in precedenti interventi dello stesso Nobiletti.
“Sono misure – spiega – che vanno in parte nella direzione da me indicata più volte, sperimentata per esempio sulle Tremiti. È un segnale utile per tamponare l’emergenza, ma non risolutivo”.
“Sanità al collasso, serve una riforma”
Nobiletti ribadisce che l’intervento economico, per quanto apprezzabile, non può bastare a garantire la tenuta di un sistema sanitario che, specie in Capitanata e sul Gargano, vive una fase critica. “Il tema non si limita alla stagionalità estiva – osserva – ma riguarda la tenuta complessiva del sistema, oggi quasi al collasso”.
Il presidente evidenzia la necessità di soluzioni strutturali, che vadano oltre i bonus temporanei e si fondino su una pianificazione seria delle risorse umane e dei servizi territoriali. “Positivo il segnale della Regione, ma va verificata la reale efficacia di questa misura sul campo”, aggiunge.
“Proseguirò l’impegno per il Gargano e la Capitanata”
Nobiletti conclude assicurando che continuerà il suo impegno per la difesa del diritto alla salute dei cittadini della provincia: “Non bastano provvedimenti estivi – afferma –, servono risposte definitive per garantire cure, presidi e servizi essenziali, soprattutto nei territori più fragili e periferici”.












