“Con il consigliere Splendido mantengo rapporti cordiali, ma preferisco parlare con i dati, quelli veri, certificati e incontrovertibili”. Così la sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, ha voluto replicare – con un lungo e dettagliato commento pubblicato sulla pagina Facebook de l’Immediato – alle critiche mosse da Lega e Fratelli d’Italia durante la recente passeggiata nel quartiere ferrovia, dove è stato denunciato un presunto abbandono da parte dell’amministrazione comunale.
22 azioni già realizzate nel quartiere
La sindaca ha elencato una lunga serie di interventi, effettuati “negli ultimi 17 mesi”, a partire dal suo insediamento nel dicembre 2023. Tra le azioni realizzate: rifacimento di strade e segnaletica, nuova illuminazione, raccolta differenziata presso gli esercizi etnici, istituzione del presidio fisso della polizia locale, installazione di telecamere ad alta risoluzione, pulizia straordinaria e disinfezione, potature, controlli a tappeto della Questura, eliminazione dei mercatini abusivi, fino alla rigenerazione di piazza Vittorio Veneto con nuovi parcheggi, eventi culturali e opere artistiche.
Episcopo sottolinea anche il “contatto quotidiano con i cittadini”, ricordando che lei e gli assessori sono presenti in media due volte al giorno nel quartiere e che “i nostri numeri di cellulare sono di dominio pubblico nella zona, per ogni evenienza”.
Attività in corso: dai nuovi spazi sociali alla stazione dei carabinieri
Tra gli interventi imminenti, la sindaca cita l’apertura dello Slow Park, l’illuminazione artistica sul viale 24 Maggio, la rigenerazione della villa comunale, e i passaggi amministrativi per l’apertura di una nuova stazione dei carabinieri. In programma anche ulteriori azioni di inclusione sociale e tavoli di confronto permanenti con comitati, prefettura e associazioni.
“Critiche pretestuose, ma sappiamo che c’è ancora da fare”
Pur rivendicando con fermezza quanto già fatto, Episcopo riconosce che il percorso è ancora lungo: “Sappiamo bene che c’è ancora tanto da fare – scrive – e lo faremo con massimo impegno, passione e grande onestà”. Nessuna replica ulteriore alle polemiche, ma un messaggio chiaro: “Insistere mi sembra superfluo. Noi andiamo avanti con il lavoro, non con la propaganda”.











