Una risposta concreta alla carenza di personale medico nel periodo estivo e un esempio virtuoso di sinergia istituzionale. Il Comune di Vieste e la Asl di Foggia hanno sottoscritto una convenzione operativa per garantire la piena funzionalità dei servizi sanitari essenziali – in particolare i turni del 118 e del Punto di Primo Intervento – dal 15 giugno al 30 settembre 2025.
Obiettivo: garantire assistenza a cittadini e turisti
La convenzione, firmata dalla dirigente comunale Nicodema Deluca e dal direttore generale della Asl Antonio Giuseppe Nigri, ha l’obiettivo di sostenere l’assistenza sanitaria sul territorio comunale durante i mesi in cui la popolazione aumenta considerevolmente per l’afflusso turistico. La criticità riguarda in particolare la difficoltà nel reperire personale medico non residente disponibile a coprire i turni.
Rimborsi e alloggi per attrarre medici
Per incentivare la presenza di medici a Vieste, il Comune si impegna a sostenere i costi di vitto e viaggio dei professionisti che prestano servizio estivo, oppure, in alternativa, a offrire gratuitamente tre camere con servizi privatiall’interno di un immobile comunale, gestito come foresteria dall’Istituto “Enrico Mattei”. Gli alloggi saranno disponibili dal 15 giugno al 31 agosto 2025.
In termini economici, l’Ente ha stanziato un massimo di 30mila euro che saranno destinati a:
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Rimborsi per trasferte da 8 a 12 ore (22,26 euro) e oltre 12 ore (44,26 euro)
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Rimborso chilometrico per uso di mezzo proprio (1/6 del costo carburante per chilometro)
Gli impegni della Asl di Foggia
Da parte sua, l’Asl si impegna a:
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Garantire la copertura dei turni del 118 e PPI con medici qualificati
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Fornire puntuale rendicontazione dei turni effettuati
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Verificare che gli alloggi comunali siano usati con cura e diligenza
La responsabilità in materia retributiva, contributiva e assicurativa resterà in capo all’Azienda sanitaria.
Una collaborazione al servizio della salute
Il documento, firmato digitalmente il 16 e il 20 giugno, definisce anche che eventuali controversie saranno risolte prioritariamente in via amichevole o, in subordine, tramite un collegio arbitrale. La convenzione si configura come un accordo di cooperazione per la tutela della salute pubblica e potrà essere un modello replicabile in altri comuni turistici del Gargano alle prese con analoghe emergenze estive.
Un piccolo ma importante passo, per evitare che la bellezza di una meta turistica come Vieste si scontri con l’assenza di servizi essenziali, proprio nel momento in cui la popolazione aumenta e i bisogni sanitari si intensificano.












