Foggia deve dotarsi di un piano di rinverdimento urbano strutturato e di una figura istituzionale in grado di tutelare l’ambiente cittadino. A lanciare la proposta è Antonio De Sabato, consigliere comunale, che in una nota pubblica interviene con forza sul tema del cambiamento climatico e delle alte temperature, indicando la strada da seguire per una città più vivibile e sostenibile.
L’esempio viene da Bologna, dove l’amministrazione locale ha avviato in questi giorni un intervento d’urgenza per contrastare gli effetti del caldo torrido, piantando ben 110 alberi in dieci giorni in sette piazze del centro. Un’azione definita da De Sabato “intelligente, rapida e virtuosa”, che dimostra come sia possibile adottare soluzioni immediate e concrete per migliorare la qualità della vita dei cittadini, anche in tempi brevi.
Il verde come risposta al caldo e all’emergenza sociale
“Anche Foggia – scrive De Sabato – da settimane figura tra le città più calde d’Italia. Le temperature estive sempre più estreme non sono più un’eccezione ma una condizione con cui dovremo fare i conti ogni anno. Per questo è indispensabile ripensare radicalmente il verde urbano”. Un’azione che, secondo il consigliere comunale, non rappresenta soltanto una misura ambientale ma ha una forte valenza sociale e sanitaria.
L’impegno della Caritas, che ha attivato un punto di refrigerio in città, viene definito “prezioso e umano”, ma serve ora – aggiunge – “rafforzare la risposta pubblica con interventi mirati nelle zone più esposte e nei quartieri più trascurati dal punto di vista del verde”.
Mozione in Consiglio per un Garante del suolo e dell’ambiente
Proprio in questa direzione va la mozione presentata da De Sabato per l’istituzione del Garante per la tutela del suolo, del verde e dell’ambiente. Una figura indipendente che possa monitorare, suggerire e promuovere politiche ambientali lungimiranti all’interno dell’amministrazione comunale.
La discussione dell’atto è stata rinviata a causa dell’assenza dell’assessora all’ambiente, ma De Sabato ribadisce la volontà di portare avanti la proposta: “Dobbiamo dotare Foggia di uno strumento in più per accompagnare e rafforzare l’azione pubblica. Abbiamo tutte le capacità per farlo. Il momento di agire è ora”.
Un appello che si inserisce in un dibattito sempre più acceso sulle scelte ambientali del capoluogo dauno e che pone l’attenzione sull’urgenza di adottare strategie locali contro la crisi climatica.










