• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Campi Diomedei, l’archeologia dimenticata: l’appello del Forum Patto Verde al Comune di Foggia

Campi Diomedei, l’archeologia dimenticata: l’appello del Forum Patto Verde al Comune di Foggia

Le associazioni ambientaliste denunciano: “Reperti neolitici eccezionali ancora sepolti. Serve un cambio di passo”

Di Redazione
2 Luglio 2025
in Ambiente, Foggia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Il parco dei Campi Diomedei a Foggia, sorto sull’area dell’ex Ippodromo, resta un luogo incompleto, sospeso tra ambizioni disattese e un patrimonio archeologico ancora nascosto. A rilanciare il tema, con un documento articolato e appassionato, sono le dodici associazioni del “Forum Patto Verde”, che tornano a chiedere a gran voce interventi urgenti per restituire all’intera comunità un’area che, per storia e potenzialità, rappresenta una delle più preziose della città.

Una storia straordinaria e dimenticata

Nel marzo del 1998, fu una campagna di scavi condotta dall’archeologa Anna Maria Tunzi, finanziata esclusivamente da cittadini e ambientalisti – un unicum in Europa – a portare alla luce i primi reperti risalenti al VI-V millennio a.C. Fra questi, anche lo scheletro del più antico uomo della Daunia, soprannominato “Siro”, con annesso corredo funerario, testimonianza di un insediamento neolitico rarissimo.

Nel 2005, un secondo scavo – questa volta sostenuto dal Comune – confermò l’eccezionale valore storico dell’area, che si estende su 22 ettari nel cuore della città. Nonostante ciò, denunciano oggi le associazioni, “tutto è ancora sepolto”: il nucleo fondante del parco resta invisibile, e il rischio è che venga rimosso definitivamente dalla narrazione cittadina.

Speculazioni, vincoli e attese

Nel tempo, i Campi Diomedei sono stati al centro di tentativi speculativi – basti ricordare il progetto dell’urbanista Benevolo, che prevedeva quattro palazzi di sette piani – ma grazie alla mobilitazione civica e a un ricorso al Tar, l’area è oggi protetta da tre vincoli che ne sanciscono l’inedificabilità assoluta. Nel 2008, il concorso internazionale di idee per il Parco Urbano Archeologico sembrava aver segnato una svolta. Tuttavia, oggi, gran parte di quelle visioni restano solo sulla carta.

Le proposte: più alberi, vigilanza, illuminazione e accesso

Nel comunicato, il Forum Patto Verde solleva diverse criticità: zone del parco ancora chiuse, carenza di ombreggiatura che lo rende inutilizzabile nelle ore diurne estive, consumo eccessivo di acqua per l’irrigazione, illuminazione insufficiente e rischio di comportamenti incivili o pericolosi nelle ore serali. Viene inoltre chiesto di attivare le aree dogpreviste dal progetto originario e rimaste inutilizzate.

Ma soprattutto, si invoca la valorizzazione della componente archeologica e la realizzazione del “continuum” tra Campi Diomedei e Villa Comunale, anch’essa in stato di degrado e sede di altri importanti scavi neolitici.

“Basta silenzi, restituite alla città il suo passato”

Secondo le associazioni firmatarie – tra cui WWF Foggia, Lipu Capitanata, FAI Foggia, Cai, Co.n.al.pa. e Università Verde – “le preziosità neolitiche rinvenute giacciono ancora sottoterra e chissà per quanto”. La denuncia è chiara: la cultura archeologica a Foggia è rimossa, nonostante la sua unicità.

Infine, l’appello alla sindaca Maria Aida Episcopo e alla sua giunta: “Foggia ha bisogno di maggiore attenzione alla qualità ambientale e culturale. Siamo pronti al dialogo e a collaborare. Ma occorre restituire valore a quest’area e al Deposito Cavalli Stalloni, integrando cultura, natura e servizi in una visione completa”.

Un messaggio che arriva con forza da chi, da anni, difende uno dei cuori pulsanti della memoria storica foggiana. La sfida ora è tutta politica: fare in modo che i Campi Diomedei non restino l’ennesima occasione mancata.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Campi diomedeiFoggia
Articolo precedente

“Un piano verde per Foggia”, De Sabato lancia la proposta del Garante per l’Ambiente

Articolo successivo

“Borgo Experience – Sotto le Stelle”: sesta edizione dell’evento tra cibo, telescopi e arte

Articoli correlati

Le carte non si riscrivono: la mafia non era un’invenzione e Foggia non può permettersi di dimenticare

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024