Una risposta articolata, ferma e dai toni accesi quella firmata dal sindaco Francesco Caserta in merito alle critiche mosse dal Partito Democratico di Foggia sul trasferimento a Troia di una parte dei corsi del TFA Sostegno dell’Università di Foggia. Una polemica che si inserisce nel più ampio dibattito sul ruolo delle aree interne e sulla distribuzione dell’offerta formativa sul territorio provinciale.
“Un attacco infondato, strumentale e politicamente miope”
Caserta non usa mezzi termini per definire la posizione del Pd: “Leggo con stupore e profonda amarezza il vostro comunicato. Lo considero non solo infondato, ma profondamente strumentale e politicamente miope. Siamo di fronte all’ennesimo tentativo, vile e insidioso, di ostacolare una legittima dinamica di sviluppo che coinvolge non solo Troia, ma l’intero territorio dei Monti Dauni”.
Il sindaco, che è anche vicepresidente dell’area interna Monti Dauni, rivendica con forza l’iniziativa dell’Università di Foggia, definendola una scelta “coraggiosa e lungimirante”, capace di costruire coesione territoriale, innovazione e rigenerazione sociale.
“Solo l’1% degli iscritti a UniFg, ma un valore simbolico enorme”
Caserta sottolinea come la quota dei corsi trasferiti rappresenti una parte minima del totale degli iscritti, “pari a circa l’1%”. Ma il valore dell’operazione va ben oltre i numeri: “Da anni in Italia le grandi università hanno scelto di guardare oltre i confini del capoluogo, per rafforzare inclusione e accessibilità. Non c’è nessuna sottrazione in atto, anzi: è proprio questo il senso della vera sostenibilità”.
“Troia ha risposto con serietà e senso di responsabilità”
Nel suo intervento, il sindaco difende anche l’operato dell’amministrazione comunale: “Troia ha garantito strutture, servizi e pieno supporto organizzativo. Da mesi lavoriamo con attenzione per assicurare agli studenti un’esperienza formativa di qualità”. E lancia una frecciata a chi ha alimentato la polemica: “Dispiace che invece di sostenere questo percorso, una parte politica preferisca boicottarlo per meri interessi di parte”.
“Venite a vedere cosa stiamo costruendo”
La lettera si conclude con un invito al confronto: “A chi ha davvero a cuore il bene degli studenti, delle famiglie e della nostra università pubblica, rivolgo un invito: venite a vedere cosa stiamo costruendo qui, invece di sabotare da lontano ciò che non si riesce a controllare”.
Caserta ribadisce che Troia andrà avanti: con serietà, visione e determinazione. “Qui si sta costruendo qualcosa di importante, al servizio degli studenti, dell’Università e dell’intera provincia. A chi usa parole come ‘sostenibilità’ e ‘accessibilità’ solo quando fa comodo, rispondiamo con i fatti”.













