Rendere omaggio a Giuseppe Di Vittorio con un viaggio attraverso i luoghi e la vita del sindacalista, deputato e padre costituente. È il progetto ideato dello Spi Cgil Puglia, che ha immaginato un cammino attraverso le tappe fondamentali dell’apprendistato sindacale e politico di Di Vittorio con il coinvolgimento di pensionati e ragazzi. “L’itinerario – spiega il segretario generale pugliese, Michele Tassiello – offre la possibilità di conoscere luoghi e segni della presenza di Peppino nella sua Puglia, attraverso mostre, filmati di repertorio, monumenti”. Si parte dalla città natale, Cerignola (Foggia), e poi si va a Orta Nova, dove agli inizi del Novecento Di Vittorio visse le prime esperienze di riscatto contro l’asservimento imposto ai lavoratori della terra. Si prosegue a Minervino Murge (Barletta-Andria-Trani) dove nel 1911, non ancora ventenne, Di Vittorio diresse la Camera del lavoro, e a Lucera, dove fu incarcerato tre volte — due sotto il regime fascista — per l’impegno in difesa dei diritti dei lavoratori. E ancora, Andria e Bari, teatro nel 1922 della strenua difesa della Camera del lavoro dagli attacchi armati fascisti.
Tassiello parla di “un cammino non virtuale, che raccoglie il messaggio di Di Vittorio e lo rilancia nella Puglia di oggi, ancora attraversata da ingiustizie, disuguaglianze, sfruttamento. Una terra dove il caporalato continua a colpire soprattutto i lavoratori migranti, sfruttati, senza tutele, ma indispensabili per la sopravvivenza del comparto agricolo”.
Il progetto sarà presentato domani, 12 giugno (ore 10), nella Camera del lavoro di Cerignola. Nell’occasione i ragazzi del liceo artistico Zingarelli-Sacro cuore presenteranno i bozzetti di un murale che verrà realizzato per le commemorazioni a novembre. Sarà inoltre proiettato in anteprima il cortometraggio ‘Giuseppe Di Vittorio voci e strade senza tempo’ diretto da Fabrizio Pastore. (Ansa)













