La stagione estiva a Foggia si prepara ad accendersi di cultura, spettacolo e partecipazione. Con una delibera approvata il 27 maggio, la Giunta comunale guidata dalla sindaca Maria Aida Episcopo ha dato il via libera all’atto di indirizzo per l’organizzazione del programma “Foggia Estate 2025”, destinando 200mila euro del bilancio comunale al finanziamento delle iniziative culturali e ricreative in programma da giugno ad agosto.
Una rassegna diffusa tra centro e periferie
L’obiettivo, come si legge nel documento proposto dall’assessora alla Cultura Alice Amatore, è costruire un cartellone che vada oltre i luoghi classici degli eventi, coinvolgendo anche spazi decentrati, aree periferiche, borgate e luoghi di rilevanza storico-artistica e naturalistica della città. Il programma includerà spettacoli, rassegne, concerti, mostre, laboratori e convegni, con particolare attenzione alla valorizzazione delle arti performative e al coinvolgimento di artisti e maestranze locali.
Particolare rilievo sarà dato allo spettacolo del 15 agosto in piazza Cavour, uno degli appuntamenti centrali della tradizionale festa patronale, pensato per richiamare il grande pubblico in una delle piazze simbolo del capoluogo.
Avviso pubblico per raccogliere proposte
Il calendario definitivo degli eventi sarà definito successivamente attraverso un avviso pubblico finalizzato a raccogliere manifestazioni di interesse da parte di soggetti culturali e organizzatori. I criteri per la selezione delle proposte premieranno la qualità artistica, la coerenza con i luoghi e i periodi scelti, la capacità di inclusione sociale, la tutela dell’occupazione e l’impatto in termini di riequilibrio territoriale.
Un investimento sulla crescita culturale e turistica
“Foggia Estate 2025” punta a offrire opportunità di svago e crescita culturale per chi rimarrà in città nei mesi estivi e per i turisti, con un occhio attento alla promozione del territorio e al rilancio dell’immagine urbana. “Si tratta di un’iniziativa strategica – si legge nella delibera – coerente con le finalità politiche e istituzionali dell’Amministrazione, che considera la cultura un motore fondamentale di sviluppo economico e sociale”.










