Non una semplice modifica formale, ma un atto che incide sull’equilibrio democratico e istituzionale della Regione Puglia. È quanto sostiene il consigliere regionale Napoleone Cera, che ha chiesto e ottenuto l’audizione del costituzionalista Enrico Follieri nella seduta della VII Commissione Consiliare, convocata per lunedì 26 maggio alle ore 11.
“Una questione delicata, serve chiarezza”
Secondo Cera, la discussione in corso sulla modifica dello Statuto regionale impone un approfondimento giuridico e istituzionale rigoroso, che non può essere lasciato a interpretazioni frettolose o parziali. “Il rispetto del principio di legalità e del dettato statutario – ha spiegato – deve accompagnarsi a un’analisi attenta dei parametri demografici e delle norme statali sulla composizione dei Consigli regionali”.
Al centro del dibattito: il numero dei consiglieri
La questione riguarda in particolare la riduzione del numero dei consiglieri regionali, operata nel 2012 e oggi messa in discussione alla luce dei nuovi dati ISTAT. Il dubbio sollevato è se quella riduzione costituisca ancora un vincolo strutturale o se, invece, debba considerarsi un intervento una tantum, legato a condizioni demografiche e normative ormai superate.
“Per questo motivo – ha dichiarato Cera – sarà fondamentale ascoltare il parere del professor Follieri, costituzionalista di primo piano e professore emerito di Diritto Amministrativo presso l’Università di Foggia che potrà fornire un quadro tecnico chiaro e autorevole”.
“Confronto qualificato per la trasparenza istituzionale”
Cera ha ribadito l’esigenza di serietà e confronto qualificato su un tema che tocca direttamente la rappresentanza democratica in Puglia: “Serve chiarezza, serve rigore, serve un dibattito fondato. È quello che ho voluto promuovere, nell’interesse della Regione e della trasparenza istituzionale”.
L’audizione del professor Follieri si annuncia dunque come un passaggio chiave nel percorso di revisione dello Statuto regionale, in un momento in cui si torna a discutere del rapporto tra demografia, rappresentanza e legalità costituzionale.












