Un’esperienza formativa e profondamente simbolica ha coronato il progetto “Feel Like European Culture”, promosso dalle docenti Paola Iorio e Patrizia Palma dell’IISS “L. Einaudi”, conclusosi con una visita ufficiale al Parlamento Europeo di Bruxelles. Sei studenti dell’istituto – selezionati per merito – hanno avuto l’opportunità di vivere in prima persona il cuore della democrazia europea, accompagnati dal dirigente scolastico Lanfranco Barisano, dal suo vice Luigi Carlucci e dalle due docenti responsabili.
Un progetto ispirato a Luigi Einaudi e ai valori europei
L’iniziativa, nata per celebrare il 150° anniversario della nascita di Luigi Einaudi, si è sviluppata attraverso la sinergia di due percorsi didattici – i progetti eTwinning e FAI Scuola – accomunati dalla promozione della cittadinanza attiva e dell’identità culturale europea. Un evento centrale, tenutosi il 10 gennaio scorso, ha visto la partecipazione dell’europarlamentare Mario Furore, che ha apprezzato i lavori presentati dagli studenti e ha deciso di premiare i più meritevoli con un viaggio a Bruxelles.
Un’esperienza di cittadinanza e consapevolezza
Dal 18 al 20 maggio 2025, tre studenti dell’indirizzo Grafica e Comunicazione e tre studentesse di Accoglienza Turistica hanno visitato il Parlamento Europeo e il Parlamentarium, museo interattivo dell’Unione. Il momento più significativo è stato l’accesso all’emiciclo, sede simbolica del dibattito politico e del processo legislativo europeo.
Un’esperienza emozionante, che ha permesso ai ragazzi di confrontarsi direttamente con la realtà delle istituzioni europee e di riflettere sui valori fondanti dell’Unione: libertà, pensiero, espressione e democrazia.
“Democracy in action”: studenti testimoni del presente
Particolarmente toccante il confronto con l’on. Furore, con cui il gruppo ha condiviso riflessioni sui conflitti attualmente in corso e sul ruolo dell’Europa nella difesa dei diritti. Un momento di consapevolezza che ha aiutato i ragazzi a comprendere lo spirito dello slogan “democracy in action”, cioè il principio secondo cui la forza della democrazia nasce dalla partecipazione dei cittadini e dal rafforzamento delle istituzioni rappresentative.
Un viaggio oltre i confini fisici e culturali
La visita a Bruxelles non è stata solo un premio, ma una tappa significativa nel percorso di formazione alla cittadinanza europea attiva, uno degli obiettivi centrali dell’educazione moderna. La scuola ha ringraziato sentitamente il DS Lanfranco Barisano per il supporto all’iniziativa e l’on. Mario Furore per aver dato agli studenti l’opportunità di “varcare i confini nazionali verso la democrazia”. Un’occasione che ha reso concreta l’idea di Europa come spazio condiviso di valori, partecipazione e responsabilità.










