• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Mafia garganica, confermato il 41-bis per Armando Li Bergolis: il boss resta al carcere duro

Mafia garganica, confermato il 41-bis per Armando Li Bergolis: il boss resta al carcere duro

La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso contro la proroga del regime speciale. Nessun segnale di dissociazione dal clan Li Bergolis-Miucci-Lombardone

Di Francesco Pesante
5 Maggio 2025
in Cronaca, Gargano
Armando Li Bergolis

Armando Li Bergolis

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Resta al carcere duro il boss della mafia garganica Armando Li Bergolis, ritenuto il capo indiscusso del clan Li Bergolis-Miucci-Lombardone. Con una sentenza depositata nei giorni scorsi, la Corte di Cassazione ha infatti rigettato il ricorso presentato dai suoi legali contro la proroga del regime di 41-bis, confermando la decisione del Tribunale di Sorveglianza di Roma del 7 novembre 2024.

Nessun segnale di dissociazione

Secondo i giudici, non emergono elementi che facciano ritenere che Li Bergolis, 50 anni, fratello di Matteo e Franco, abbia interrotto i legami con la criminalità organizzata o che abbia manifestato intenzione di dissociarsi dal clan garganico. Decisivo, ai fini della conferma del regime detentivo speciale, è stato anche il contenuto di missive sequestrate nel 2023 durante l’esecuzione di una misura cautelare e una conversazione intercettata nel 2018, che attesterebbero la perdurante operatività del clan e il ruolo di rilievo del boss.

Il provvedimento sottolinea inoltre che la mancanza di dissociazione, unita a documentati indizi di collegamenti attuali con l’organizzazione, giustifica la permanenza delle misure straordinarie previste per i detenuti mafiosi più pericolosi.

La linea della difesa: “Motivazione insufficiente”

I legali di Li Bergolis avevano chiesto l’annullamento dell’ordinanza, sostenendo che la motivazione del Tribunale fosse insufficiente e che mancassero i presupposti concreti e attuali per la proroga del 41-bis. Ma la Suprema Corte ha giudicato manifestamente infondate le argomentazioni difensive, sottolineando come i giudici di merito abbiano fornito una motivazione coerente e completa, basata su atti concreti.

Una figura centrale nei clan del Gargano

Armando Li Bergolis, nato a Monte Sant’Angelo nel 1975, è considerato dagli investigatori uno dei boss più influenti della criminalità organizzata del Gargano. Il suo clan, attivo in particolare tra Monte Sant’Angelo, Manfredonia, Mattinata e l’entroterra garganico, è noto per la sua struttura militare, l’uso sistematico della violenza e il controllo di ampie aree del territorio, anche attraverso alleanze con gruppi criminali affini.

Negli ultimi anni, il clan è stato oggetto di numerose inchieste e arresti, ma secondo i magistrati Li Bergolis continua a mantenere un’influenza rilevante anche dal carcere.

Sanzioni per il ricorso infondato

La Cassazione, dichiarando inammissibile il ricorso, ha anche condannato Li Bergolis al pagamento delle spese processuali e di una sanzione di tremila euro a favore della cassa delle ammende, valutando la colpa nella presentazione del ricorso stesso.

La conferma del 41-bis per il boss garganico rappresenta un nuovo tassello nel contrasto alla mafia foggiana, considerata oggi una delle più pericolose e radicate d’Italia.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: garganoLi Bergolismafia
Articolo precedente

Carife e Carpino unite dalla musica: la Festa della Croce diventa ponte di comunità

Articolo successivo

Blitz delle forze dell’ordine a Borgo Mezzanone: 83 auto controllate, 11 sequestrate perché rubate

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Denzel Washington

Baia delle Zagare set di una serie tv: Denzel Washington sul Gargano, spiaggia chiusa per tre giorni

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024