Si terrà martedì 15 aprile 2025 a Foggia, presso la sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri in via Vincenzo Acquaviva, il corso di formazione promosso da ASL Foggia dal titolo “Prevenzione e tecniche di gestione delle aggressioni e degli atti di violenza contro gli operatori sanitari, secondo l’approccio Total Worker Health”. L’evento, in programma dalle 9.00 alle 14.00, è organizzato in collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, l’Ordine degli Assistenti Sociali, l’Ordine dei Medici di Foggia e il Consiglio Regionale della Puglia.
L’iniziativa è rivolta a tutti i professionisti della sanità che operano nell’ambito dell’ASL Foggia e si pone l’obiettivo di fornire strumenti concreti per prevenire e affrontare situazioni di rischio, con un’attenzione particolare alle dinamiche che possono generare aggressioni verbali e fisiche. Ai partecipanti saranno riconosciuti crediti ECM.
Un programma articolato tra prevenzione, salute e formazione
Il corso si aprirà con i saluti istituzionali del vicepresidente della Regione Puglia e assessore alla Sanità, della sindaca di Foggia e di Milena Matera, presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Puglia. Interverranno anche Antonio Nigri, direttore generale ASL Foggia, Mara Masullo, direttrice sanitaria, Michelangelo Armenise, direttore amministrativo, Michele Fernando Panunzio, direttore del Dipartimento di Prevenzione, e Angelo Tomaro, amministratore unico di Sanitaservice ASL Foggia.
A moderare i lavori saranno Salvatore Zaffina, direttore UOC Medicina del Lavoro dell’Ospedale Bambino Gesù, e Guendalina Dalmasso, dirigente psicologa e referente per le attività di sostegno psicologico del progetto “Second Victims”.
Strategie operative e gestione emotiva
Nel corso della mattinata, si alterneranno relatori esperti per approfondire aspetti medici, psicologici, organizzativi e normativi legati al tema della violenza contro il personale sanitario.
Maria Rosaria Vinci, dirigente medico UOC Medicina del Lavoro dell’Ospedale Bambino Gesù, aprirà gli interventi parlando del “modello POP” e della promozione della salute dei lavoratori secondo l’approccio TWH®. A seguire, Salvatore Zaffina illustrerà la neurobiologia della resilienza e i meccanismi dello stress dal punto di vista della psiconeuroendocrinologia.
Dopo una pausa, si entrerà nel vivo della formazione con l’intervento di Guendalina Dalmasso su gestione del rischio aggressioni, protocollo “Second Victims” e strategie di contenimento dei comportamenti aggressivi. La psicologa presenterà anche casi clinici ed esperienze pratiche di relazione con soggetti aggressivi.
Linee guida, protocolli aziendali e contesto locale
Chiuderanno i lavori una serie di interventi a cura dei referenti ASL Foggia e delle istituzioni regionali. Danny Sivo, responsabile SIRGISL Regione Puglia, parlerà delle linee guida regionali per la prevenzione della violenza. Seguiranno i contributi di Carmela Fiore, direttrice del Distretto Socio Sanitario di Manfredonia, su rischio clinico; Vincenzo Marotta sul protocollo aziendale di gestione delle aggressioni; e Michelina Delli Bergoli, direttrice del Dipartimento di Riabilitazione, sullo stress lavoro-correlato.
Ada Arsa e Maria Teresa Colavitto, del servizio SPESAL, analizzeranno l’epidemiologia delle aggressioni nel territorio e il ruolo del supporto psicologico, mentre Michele Fini, responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione, si soffermerà sulle azioni messe in campo in ambito aziendale. Infine, Annarita Stoppiello, coordinatrice della SCU – Direzione Generale, presenterà i progetti di promozione della salute nei luoghi di lavoro.
Un’occasione formativa, ma anche un segnale forte per sensibilizzare le istituzioni e rafforzare la tutela di chi ogni giorno opera al servizio della salute collettiva.










