Solo la pioggia ha evitato una tragedia nel cuore del quartiere Cep, a Foggia, dove un grosso albero è improvvisamente crollato in piazza Papa Giovanni XXIII, schiantandosi su una panchina solitamente molto frequentata da residenti e bambini. L’area si trova a ridosso della parrocchia di San Paolo Apostolo ed è uno dei punti di ritrovo più frequentati del rione.
A denunciare l’episodio sono stati Nunzio Angiola e Antonio Cicconetti, esponenti del gruppo politico “Cambia”, che parlano apertamente di “fatto inaudito”, accusando l’amministrazione comunale di aver ignorato per mesi le segnalazioni sullo stato dell’albero. Proprio il tronco caduto – evidenziano i due consiglieri – era stato già classificato come pericolante dagli esperti incaricati dal Comune e marchiato con la vernice verde, segno inequivocabile che era destinato all’abbattimento.
“Serve una verifica immediata su tutto il verde urbano”
“Abbiamo rischiato una tragedia solo perché pioveva – dichiarano Angiola e Cicconetti –. Quella panchina è usata ogni giorno da tante persone, soprattutto bambini. È inconcepibile che un albero giudicato pericoloso e da abbattere sia rimasto lì fino al crollo”.
I consiglieri chiedono un intervento urgente dell’amministrazione, con particolare riferimento all’assessora all’Ambiente Lucia Aprile, sollecitata a predisporre un monitoraggio completo degli alberi presenti nel centro abitato. “Va scongiurato il ripetersi di episodi simili, perché la prossima volta potremmo non essere così fortunati”, concludono.
L’episodio alimenta il dibattito sulla manutenzione del verde pubblico in città, spesso oggetto di lamentele da parte dei residenti.









