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Home - Discarica abusiva su terreni agricoli nella Bat: sequestro da oltre 900mila euro a una Srl e al suo amministratore

Discarica abusiva su terreni agricoli nella Bat: sequestro da oltre 900mila euro a una Srl e al suo amministratore

Rifiuti speciali pericolosi senza tracciabilità, utilizzo illecito di suoli e documentazione falsata: la Guardia di Finanza smantella un sistema irregolare. Sequestrati immobili, quote e conti correnti

Di Redazione
28 Marzo 2025
in Bat, Cronaca
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Una discarica abusiva realizzata su terreni agricoli e la gestione illecita di rifiuti speciali, anche pericolosi, sono al centro dell’indagine condotta dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale BAT, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Trani. Gli investigatori hanno eseguito un sequestro preventivo di beni per oltre 900 mila euro a carico di una società a responsabilità limitata con sede a Corato e del suo legale rappresentante, entrambi indagati.

Il provvedimento, disposto dal Tribunale di Trani, ha riguardato sia il compendio aziendale dell’impresa sia i profitti illeciti, sequestrati in forma diretta e per equivalente. Tra i beni congelati figurano sei immobili tra terreni e fabbricati, rapporti bancari, quote societarie e risorse finanziarie, tutti riconducibili all’amministratore della società sotto inchiesta.

Rifiuti speciali gestiti senza documentazione e cessioni irregolari

Secondo quanto accertato dagli uomini del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Barletta, la società – attiva nel settore del recupero e smaltimento – avrebbe acquistato e gestito, in modo continuativo, rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi senza la necessaria documentazione, violando gravemente le norme ambientali e fiscali.

In particolare, per alcune operazioni, l’impresa avrebbe emesso semplici ricevute fiscali, anziché i documenti richiesti dalla normativa ambientale, spacciando clienti abituali per conferitori occasionali. In alcuni casi, i rifiuti trattati erano anche di provenienza sospetta, legati a reati contro il patrimonio.

Discarica abusiva su suoli agricoli

Tra le contestazioni più gravi, anche l’utilizzo sistematico – e non autorizzato – di terreni a destinazione agricola per l’accumulo e la gestione di rifiuti. Quei suoli, mai autorizzati dalla Città Metropolitana di Bari per lo scopo in questione, sarebbero stati trasformati in una vera e propria discarica abusiva, con impatti ambientali e paesaggistici significativi.

Indagine anche ai sensi della responsabilità amministrativa degli enti

L’attività d’indagine è stata condotta anche in base al Decreto Legislativo 231/2001, che regola la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche. Questo ha permesso di estendere le misure cautelari patrimoniali anche all’intero patrimonio della società, con l’obiettivo di contrastare il vantaggio economico ottenuto attraverso le violazioni.

Tutela ambientale al centro dell’azione della Guardia di Finanza

“L’indagine – si legge in una nota ufficiale – è stata espletata per tutelare l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, in ossequio agli articoli 9 e 41 della Costituzione, e testimonia l’impegno della Guardia di Finanza nella difesa della salute pubblica e del benessere collettivo”.

Il sequestro, eseguito su delega della Procura di Trani, rappresenta un ulteriore intervento a difesa del territorio da attività illecite che danneggiano l’ambiente e compromettono l’equilibrio ecosistemico, con conseguenze dirette anche sulla qualità della vita delle comunità locali.

Presunzione d’innocenza

Come previsto dal nostro ordinamento, si ricorda che la colpevolezza delle persone coinvolte sarà definitivamente accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.

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Tags: Bat
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