Dopo la grande apprensione per la notizia del ricovero di Zdenek Zeman al Policlinico Gemelli di Roma in seguito ad una sospetta ischemia, hanno almeno in parte tranquillizzato i tanti fan del boemo le notizie giunte oggi da fonti ospedaliere secondo cui le condizioni dell’ex tecnico di Foggia, Lazio, Roma e Pescara sono stabili, anche se permane la prognosi riservata. Il ricovero era stato deciso dopo che Zeman, debilitato da una sindrome influenzale, aveva presentato un deficit di forza e un disturbo di produzione del linguaggio compatibile con ischemia cerebrale in pazienti “con pregressa comorbidità cardiologica e pregresso ictus” e al Policlinico sono stati programmati ulteriori accertamenti mentre si proseguono le terapie.
Attualmente, in seguito al nuovo episodio e nonostante i primi trattamenti effettuati, persisterebbero per l’ex allenatore 78enne alcune difficoltà ad esprimersi e ad effettuare alcuni movimenti, situazioni non straordinarie per chi ha avuto simili disturbi e in vari casi regredibili con le terapie. I problemi di salute del tecnico originario di Praga cominciarono col ricovero del 12 dicembre 2023, quando fu colpito da un’ischemia poi superata ma i sintomi si ripresentarono a inizio 2024, costringendo Zeman alle dimissioni dal club abruzzese, per poi portarlo ad essere operato per l’impianto di bypass coronarici.
Lo scorso autunno, il boemo subì un altro “attacco ischemico”. All’ex tecnico del Pescara continuano ad arrivare messaggi di sostegno e incoraggiamento – anche via social, dove non mancano anche post che hanno fatto discutere, come quello del suo attuale successore Silvio Baldini: “Mi dispiace per Zeman, la salute lo mette un po’ in crisi. Ha fumato però tir di sigarette. In tutta Italia gli vogliono bene”.












