Il Gargano si prepara a compiere un passo storico verso una gestione amministrativa condivisa. Inizia oggi, 28 febbraio, il percorso ufficiale di approvazione del patto associativo della “Città Gargano”, un accordo territoriale tra quindici comuni della Montagna del Sole per dare vita a un nuovo modello di cooperazione istituzionale. A inaugurare l’iter è il Comune di Carpino, che in Consiglio comunale porterà in discussione l’approvazione del patto. Seguiranno, nei prossimi giorni, altre amministrazioni: il 5 marzo toccherà a Ischitella, il 6 marzo a Rodi Garganico, mentre gli altri comuni coinvolti completeranno il processo approvativo a stretto giro.
Un’alleanza per lo sviluppo del Gargano
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di superare le difficoltà gestionali dei singoli municipi attraverso una collaborazione strutturata su diversi ambiti, dalla promozione turistica al potenziamento delle infrastrutture, dalla sanità alla viabilità. Il patto, che avrà una durata sperimentale di almeno tre anni, rappresenta una svolta strategica per la governance locale, puntando a garantire maggiore efficienza, efficacia ed economicità nell’azione amministrativa.
I comuni che hanno già aderito al progetto sono Rodi Garganico, Peschici, Carpino, Cagnano Varano, Ischitella, Mattinata, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico, Vico del Gargano, Monte Sant’Angelo, Manfredonia, Apricena, Rignano Garganico e Serracapriola. Una volta ottenuta l’approvazione nei vari Consigli comunali, i Sindaci si riuniranno a Rodi Garganico per la sottoscrizione ufficiale dell’accordo, sancendo formalmente la nascita della “Città Gargano”.
Un cambio di passo per il territorio
La creazione dell’associazione territoriale rappresenta un nuovo modello amministrativo, ispirato alle disposizioni del Testo Unico degli Enti Locali, che promuove la gestione associata delle funzioni comunali. L’obiettivo è potenziare le risorse e migliorare i servizi, superando la frammentazione e favorendo una pianificazione unitaria delle politiche territoriali.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Rodi Garganico, Carmine d’Anelli, tra i promotori dell’iniziativa: “Grazie di cuore a tutti i miei colleghi Sindaci che senza indugio hanno aderito e voluto questo risultato, nell’interesse esclusivo della nostra terra, il Gargano”, ha scritto in un post social.
Se i tempi saranno rispettati, la “Città Gargano” diventerà ufficialmente operativa entro Pasqua, dando il via a un nuovo corso per lo sviluppo del promontorio.












