Acque agitate nella politica foggiana. Il presidente della Provincia di Foggia, Giuseppe Nobiletti, risponde alle accuse che gli sono piovute addosso dopo il caso Starace, generato dalla vicenda dell’incarico al quale la stessa ha poi rinunciato. “A seguito di ciò, ho incontrato i consiglieri del mio gruppo – Antonello Di Paola, Mario Dal Maso e Gerardo Valentino – con i quali abbiamo condiviso la scelta di accettare il suo passo indietro per una questione di opportunità politica. Desidero però sottolineare che l’assessora Starace (con delega al Turismo a Vieste dove è sindaco Nobiletti, ndr) è una delle persone più competenti della provincia di Foggia e avrebbe potuto svolgere il proprio incarico con grande professionalità. La sua presenza sarebbe stata una risorsa preziosa per il nostro territorio.
Inoltre, ritengo opportuno chiarire un aspetto economico che è stato distorto nel dibattito pubblico: l’importo discusso è stato presentato in modo fuorviante. In realtà, si tratta di una somma distribuita su tre anni, dalla quale vanno sottratte tasse e spese.
Tuttavia, al di là delle questioni economiche, è evidente che ci troviamo di fronte a un attacco politico premeditato. Questa operazione non è nata oggi: già a dicembre, in occasione dell’approvazione del bilancio, il Partito Democratico e il gruppo di Con avevano assunto una posizione chiara, uscendo dall’aula e manifestando così un dissenso che si è poi concretizzato in queste settimane. È palese che ci siano forti tensioni in vista delle elezioni regionali, e il nostro gruppo, evidentemente, fa paura. Se così non fosse, non ci sarebbero stati questi attacchi strumentali.
Tengo a ribadire che, nella mia gestione, ho sempre garantito il rispetto delle diverse posizioni politiche. Non sono certo un ‘podestà’, come qualcuno ha voluto etichettarmi. Ho sempre permesso a tutte le forze politiche di operare al meglio, pur nel rispetto della natura monocratica dell’ente provinciale.
Comprendo che la competizione elettorale possa generare nervosismo, ma questa situazione finisce per danneggiare solo i cittadini. Il Consiglio Provinciale deve approvare provvedimenti di natura tecnica, utili alla collettività, e d’ora in avanti sarà più difficile farli passare. Chi ha scelto questa strategia dovrà poi rispondere ai propri elettori e spiegare perché scuole e strade non verranno realizzate.
Tuttavia, sia chiaro: questa vicenda non scalfisce minimamente il mio ruolo. Andremo avanti fino alla fine del mandato, con il massimo impegno per il territorio e per i cittadini che mi hanno dato fiducia. So che molti esponenti del Partito Democratico e di Con non condividono questa scelta e continuerò a lavorare nell’interesse della nostra comunità, come ho sempre fatto”.
Delusione e amarezza per quanto accaduto anche da parte di Graziamaria Starace. “Sono molto mortificata perchè non mi sembra di aver fatto una cosa sbagliata rispondendo ad una normale offerta di lavoro in un settore che mi compete. Ma la cosa più brutta è che hanno usato me per attaccare il presidente della Provincia Nobiletti. Un presidente inattaccabile per quanto di buono ha fatto sia a Vieste che a Foggia. Non capisco perchè sono stata attaccata. Il lavoro è sacrosanto. A questo punto rinuncio all’incarico ma mi metto a disposizione gratuitamente delle istituzioni del territorio per dare il mio apporto. Io candidata alle regionali con il centrosinistra? Ragioneremo”.








