L‘amministrazione Episcopo di Foggia finisce nel mirino dell’opposizione. I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Claudio Amorese, Concetta Soragnese, Maurizio Accettulli e Gino Fusco, attaccano la gestione della città, accusando la giunta di mancanza di programmazione e di non aver adottato misure concrete per i cittadini.
FdI: “Abbiamo lasciato un bilancio in attivo, ma manca una strategia”
Secondo i consiglieri di FdI, il centrodestra foggiano ha consegnato alla nuova amministrazione un bilancio risanato con 20 anni di anticipo, un risultato che ha permesso alla città di evitare un piano di rientro finanziario fino al 2044. “Oggi il bilancio è in attivo con un avanzo di circa 15 milioni di euro, dopo anni di difficoltà causate dal centrosinistra, a partire dal fallimento di Amica e dal predissesto finanziario” spiegano.
Ma, secondo il gruppo consiliare, l’amministrazione guidata dalla sindaca Maria Aida-Tatiana Episcopo non sarebbe stata in grado di sfruttare al meglio questa condizione favorevole, limitandosi a “qualche spettacolo e qualche rattoppo stradale” senza una vera programmazione.
Le opere in corso e la mancanza di nuove progettualità
Nel mirino di Fratelli d’Italia c’è anche il piano triennale delle opere pubbliche, che secondo i consiglieri non conterrebbe alcuna misura promossa dall’attuale amministrazione.
“Anche la Cittadella dello Sport, che abbiamo approvato lo scorso anno, non è un’idea della giunta Episcopo, ma una nostra proposta” sottolineano. E citano una lunga serie di opere già avviate nella precedente amministrazione o sotto la gestione commissariale, come il Teatro Mediterraneo, lo Slow Park, il Museo Giordaniano, il campo sportivo Croci Nord, i Campi Diomedei, la piscina olimpionica, l’isola pedonale, il mercato ortofrutticolo, Palazzo D’Avalos in Masseria Giardino e i 60 nuovi autobus.
“Questi sono progetti che porteranno benefici alla città nei prossimi anni, ma non vediamo nulla di nuovo in programma da parte dell’attuale amministrazione” accusano i consiglieri.
FdI propone agevolazioni fiscali e incentivi per il commercio
Dal gruppo di opposizione non arrivano solo critiche, ma anche proposte. Fratelli d’Italia chiede di adottare una serie di misure per il rilancio economico e sociale della città, tra cui: esenzioni e agevolazioni Tari per commercianti, famiglie numerose e in difficoltà economica; riduzione del canone unico suolo pubblico per ambulanti e commercianti; incentivi e defiscalizzazione per contrastare la desertificazione commerciale; potenziamento dell’illuminazione pubblica; più fondi per strade e verde pubblico; riduzione degli abbonamenti per la sosta sia per residenti che commercianti; contributi per gli alloggi popolari
“Aspettiamo un cambio di passo”
I consiglieri di Fratelli d’Italia si dicono preoccupati per l’inerzia dell’amministrazione: “Serve una strategia chiara per far crescere la città, non solo ordinaria amministrazione” affermano. “Noi continuiamo a fare proposte, ma ci aspettiamo un cambio di passo dalla giunta Episcopo”.
Per ora, però, il gruppo di opposizione vede solo immobilismo, mentre la città – secondo loro – attende risposte concrete per il suo sviluppo.










