A Foggia l’emergenza abitativa continua a rappresentare una sfida complessa. Secondo l’ultimo censimento sul fabbisogno abitativo, elaborato dal consigliere delegato Giovanni Quarato, le domande di richiesta di alloggi di edilizia popolare ammontano a 750, mentre circa 500 famiglie vivono in alloggi provvisori in attesa di una sistemazione definitiva. A questi numeri si aggiungono 110 nuclei familiari che necessitano di un sostegno economico per il pagamento dell’affitto, portando a circa 2.000 il totale delle persone che si trovano in una condizione abitativa precaria.
I dati sono stati illustrati dall’europarlamentare Mario Furore (M5s) durante una tavola rotonda organizzata al Parlamento europeo dall’eurodeputato Pierfrancesco Maran, con la partecipazione del commissario Ue alle politiche abitative Dan Jorgensen. L’incontro ha messo in luce le criticità del mercato immobiliare in Italia, dove 10 milioni di cittadini non possono permettersi l’acquisto della prima casa e oltre 80mila alloggi popolari risultano inutilizzati o inagibili.
Secondo Furore, l’amministrazione comunale di Foggia, guidata dalla sindaca Maria Aida Episcopo, sta affrontando con impegno l’emergenza casa, ma servono più fondi e strumenti flessibili per permettere ai Comuni di investire in nuovi alloggi. “L’Unione Europea deve fare la sua parte per calmierare il mercato e non trasformare la ricerca di una casa in un sogno impossibile per i giovani”, ha dichiarato Furore, sottolineando l’urgenza di un’azione concreta per garantire il diritto alla casa.











