• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Spari e bottiglie molotov per “riprendersi” una masseria, arrestati fratelli Lobozzo

Spari e bottiglie molotov per “riprendersi” una masseria, arrestati fratelli Lobozzo

Di redazione
26 Aprile 2016
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
Da sinistra, Celestino e Ruggiero Lobozzo
Da sinistra, Celestino e Ruggiero Lobozzo
Giuseppe Loporchio
Giuseppe Loporchio

Acquisiscono una masseria all’asta fallimentare e diventano bersaglio di atti di intimidazione. Brutta esperienza per alcuni liberi professionisti della provincia di Foggia presi di mira dai fratelli Ruggiero e Celestino Lobozzo, rispettivamente di 62 e 64 anni e dal loro genero Giuseppe Loporchio, 36 anni, tutti di Ascoli Satriano. I Lobozzo già noti alle forze dell’ordine, Loporchio incensurato. La masseria con annessi terreni in località Posta Gambero di Ascoli Satriano era precedentemente di proprietà dei fratelli Lobozzo, titolari di un’azienda agricola. A seguito di asta fallimentare, la proprietà era passata ai professionisti del Foggiano e, dopo diverse vicissitudini giudiziarie, nel dicembre 2015 era cominciato lo sfratto esecutivo. A quel punto si è scatenata la furia dei Lobozzo. Gli arrestati, a bordo di una moto, hanno affiancato l’auto nella quale viaggiavano i nuovi proprietari della masseria esplodendo alcuni colpi di pistola verso il veicolo per poi fuggire tra le campagne di Ascoli.

A gennaio 2016 altro atto intimidatorio, stavolta in piena notte quando con una bottiglia molotov hanno causato l’incendio e la totale distruzione dell’autovettura delle vittime. Infine, a marzo scorso, minacce telefoniche volte a costringere i professionisti a desistere dall’intento di entrare in possesso della masseria e quindi restituirla ai Lobozzo. L’attività di indagine da parte dei carabinieri di Cerignola e Ascoli Satriano, focalizzata fin da subito sui vecchi proprietari, ha portato all’arresto dei tre soggetti, accusati di tentata estorsione, porto e detenzione illegale di armi e danneggiamento. Fondamentale, ai fini dell’indagine, la collaborazione da parte delle vittime.

Tags: Ascoli SatrianocarabinieriCerignolaFoggiaLobozzo
Articolo precedente

Guerra di mafia, la fine (annunciata) di Rocco Dedda. Inquietanti premonizioni nelle carte di “Rodolfo”

Articolo successivo

Salgono in cattedra i Cantori di Carpino, “custodi della tradizione garganica”. Appuntamento a Bari

Articoli correlati

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Photored attivi a Foggia: multe fino a 665 euro per chi passa con il rosso

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024