
In Puglia le imprese finora riconosciute “Attività storiche patrimonio di Puglia” sono una quarantina, tre si trovano in provincia di Foggia, e tra queste una a San Severo: Ronghi, il negozio storico di abbigliamento che dagli anni venti ad oggi non ha mai chiuso battenti nel cuore del centro storico, in via Soccorso. Ad aprire il negozio fu Raffaele Ronghi, un commerciante proveniente da Rutigliano. Erano gli anni venti del secolo scorso. Nel 1970 gli subentra la figlia Carmela, ed oggi dal 1990 a gestire il negozio, che nel frattempo ha arricchito l’offerta con ulteriore abbigliamento e accessori, il nipote di Raffaele, Matteo Angelillis.
Quando si entra in questo negozio si respira un’altra dimensione, un’esperienza d’acquisto unica. Ronghi oggi è uno dei pochi negozi ancora attivi in quello che fino a qualche anno fa era il cuore del commercio di San Severo, poi dal 2010 l’impoverimento del centro storico con la chiusura di tante attività. Ma Ronghi da oltre un secolo resiste. “Tutto nasce da mio nonno Raffaele che acquistò il negozio e portando diverse novità. Qui sempre maglieria di alta qualità, poi abbigliamento e accessori. Ci difendiamo dalle insidie a cui è sottoposto il settore, ad iniziare dal commercio elettronico, anche se il nostro è un target medio alto e di conseguenza la nostra è una clientela esigente che ha difficoltà ad acquistare su internet. Aver ricevuto il riconoscimento di negozio storico patrimonio di Puglia per noi è motivo d’orgoglio”.
Con la Legge regionale 6 agosto 2021, n. 30 e s.m.i. “Promozione e valorizzazione delle attività storiche e di tradizione della Puglia” la Regione Puglia promuove la conoscenza e la valorizzazione delle attività commerciali e artigianali aventi valore storico, artistico, architettonico e ambientale, che costituiscono testimonianza della storia, dell’arte, della cultura e della tradizione imprenditoriale locale e regionale.
Al fine di promuovere la valorizzazione delle attività che costituiscono testimonianza storico culturale tradizionale del territorio pugliese, la Regione riconosce e sostiene, in collaborazione con i comuni, le camere di commercio e le articolazioni regionali delle associazioni di categoria comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, le attività storiche e di tradizione, ossia, i negozi storici, le botteghe storiche e i locali storici. Ai fini delle disposizioni della legge sono considerate attività storiche e di tradizione quelle caratterizzate da una combinazione di fattori legati alla continuità nel tempo dell’attività, dell’insegna e delle tipologie di prodotti offerti, alla collocazione in strutture architettoniche, artistiche e decorative di pregio, nonché in contesti urbani di particolare interesse, al mantenimento di attrezzature storiche, alla espressività sociale, economica e culturale dell’offerta e dell’ambientazione in stretta coerenza con il contesto locale. Qui tutti i riferimenti: https://www.sistema.puglia.it/portal/page/portal/SistemaPuglia/attivitaeconomiche












