C’è solo un modo per salvare la famosa “batteria alla sanseverese”, farla diventare patrimonio immateriale dell’Unesco. “E’ un percorso indispensabile – ha spiegato il sindaco di San Severo, Lidya Colangelo -, grazie anche all’interlocuzione con il Ministero. Se intendiamo valorizzare la festa della Madonna del Soccorso, questo è l’unico modo, altrimenti la nostra festa resta una semplice eredità senza il giusto valore. Invece noi vogliamo che la nostra festa diventi il fulcro dell’economia di San Severo, l’attrattore turistico per eccellenza. La festa deve diventare patrimonio immateriale dell’umanità, ma anche la batteria alla sanseverese dovrà ottenere il riconoscimento, anche per aiutare l’economia legata ai fuochi, basti pensare all’importanza che rivestono i nostri pirotecnici che vengono chiamati anche all’estero. Ecco perchè è necessario che l’iter vada avanti nelle diverse commissioni parlamentari”.










