In un Consiglio comunale avviatosi con il ricordo del vigile del fuoco Antonio Ciccorelli da parte del collega, il consigliere Francesco De Vito, Giuseppe Mainiero ha lasciato l’aula lamentando la vacuità della seduta, con mozioni e ordini del giorno aleatori e poco concreti.
Eppure i temi che arrovellano la maggioranza sono tanti. A cominciare dalla Tari e dai servizi di raccolta non coerenti con le esigenze della città e gli utili di Amiu Puglia che come denunciato dall’ex assessore regionale Leo Di Gioia derivano largamente dall’impianto foggiano di biostabilizzazione. Sia la commissione bilancio presieduta da Pasquale Ciruolo sia lo stesso assessore alle Partecipate Davide Emanuele, come egli stesso ha confermato a l’Immediato, vogliono vederci più chiaro. Non da poco conto anche un nuovo avviso pubblico per un nuovo membro di staff della sindaca da nominare sempre intuitu personae e da aggiungersi ai quattro addetti stampa, tra social media manager, giornalista, portavoce e comunicatore istituzionale dell’Ente. Alla prima cittadina manca da un anno un funzionario o funzionaria con mansioni da segretario/a. Ignoto al momento il nome del prescelto o prescelta.
In aula il dibattito è stato pacato. “Presentare delle mozioni non è mai un esercizio di stile, ma un modo per dar voce ai cittadini”, ha evidenziato in aula il capogruppo del M5S Mario Dal Maso che si è occupato del nodo intermodale affidato in house all’Ataf.
“Purtroppo la strumentazione visiva è molto lacunosa, probabilmente è vetusta e secondo noi andrebbe adeguata. Sarebbe importante che il tabellone luminoso desse informazioni precise. Va migliorato l’aspetto sanitario e di vigilanza”. Per la zona stazione, come ha ribadito la sindaca Maria Aida Episcopo, le colonnine elettriche e pulizia sono una agenda di lavoro coralmente assistita.
All’unanimità è passata la seconda mozione, presentata dal consigliere Francesco Strippoli, avente ad oggetto la sicurezza sociale integrata, il potenziamento della polizia locale e del sistema di videosorveglianza. La mozione prevede anche la richiesta di adesione del Comune di Foggia al Forum Italiano per la Sicurezza Urbana. A tal proposito l’assessore alla Legalità Giulio De Santis ha annunciato un nuovo finanziamento di 131mila euro per il contrasto all’illegalità e 31mila euro per Piazza Mercato. Previste anche delle modifiche per l’idea iniziale di telecamere con un collegamento tra Palazzo di Città e Polizia locale: le immagini potranno essere esaminate in maniera immediata dalla stazione operativa senza dover andare sul posto del sinistro. Sono 4200 le multe elevate negli ultimi mesi dalla Polizia Locale.
“La Polizia locale sebbene sia soltanto di 127 unità cerca di essere presente e di combattere l’illegalità e la mancanza di senso civico – ha rimarcato l’assessora al Traffico Daniela Patano -. Gli Amici del Viale ci portano sempre sulla stampa, ma siamo vigili in zona ferrovia. Abbiamo avuto un incontro delle sigle sindacali presenti nel quartiere e vogliamo chiamare ogni rappresentante delle diverse etnie e mettere sul piatto delle idee. Abbiamo una pattuglia fissa dalle 8 alle 18. In questura c’è attenzione per la mala movida, ma purtroppo il controllo non basta, vediamo tutti i parcheggi selvaggi. La nostra idea è di riconoscere altri straordinari agli agenti e protrarre il servizio fino alle 2 di notte. Siamo costretti quotidianamente ad elevare sanzioni: quotidianamente vengono occupati scivoli, stalli per disabili, ci sono soste selvagge. La prossima settimana ci saranno i colloqui e reperiremo almeno 3 unità. È una sfida, il mio impegno sono le assunzioni di agenti che dovranno lavorare prettamente per strada”.
Ha parlato di “frange difficili di cittadinanza” la sindaca. “È preoccupante per tutti noi che i giovani si dedichino a giochi di vertigine. Vogliamo ricostituire un tessuto sociale che si è degradato. Se partiamo dai giovani possiamo avere degli esempi di tipo rovesciato e le multe possono incidere”.
Il Consiglio ha approvato anche la mozione che chiede l’elaborazione di un piano per l’incremento del verde pubblico a Foggia con la creazione di nuove aree verdi e la riqualificazione di quelle attuali. Così come quella per la rigenerazione urbana del Villaggio Artigiani con la predisposizione di un programma di interventi che preveda anche un collegamento al centro di Foggia con un sottopassaggio pedonale.
Approvato anche il punto 5 all’odg con la mozione che impegna l’amministrazione a sostenere in sede ANCI la proposta di un salario minimo garantito per i lavoratori impegnati in appalti delle amministrazioni locali.
Approvata, ancora una volta all’unanimità del Consiglio, la mozione che prevede l’intitolazione di una strada a Norma Cossetto, giovane studentessa istriana vittime delle Foibe ed insignita nel 2005 dal Presidente della Repubblica, Ciampi della Medaglia d’oro al valore civile.
Approvata anche la mozione che prevede l’impegno dell’Amministrazione ad individuareapposite superfici pubbliche comunali da far utilizzare per la realizzazione di murales e graffiti.
Infine sono state approvate altre due mozioni. Una che impegna l’amministrazione a destinare una quota delle finanze del Comune al bilancio partecipativo. Si tratta di un procedimento per favorire la partecipazione diretta dei cittadini attraverso il quale la popolazione contribuisce a stabilire le modalità di assegnazione di una parte delle risorse economiche. La seconda che invece impegna l’Amministrazione ad intitolare le prossime quattro vie, o altri spazi urbani della toponomastica cittadina, a figure femminili. Una vittima di femminicidio, una di rilevanza locale, una di rilevanza nazionale ed una europea.
Ritirate invece le mozioni aventi ad oggetto: il recupero e la valorizzazione dell’ex mercato Ginnetto, per ulteriori approfondimenti; quella per la predisposizione di un regolamento per le arti di strada; la mozione relativa alla istituzione della Consulta del commercio e dell’Artigianato. Rinviato anche l’ultimo punto all’odg, riguardante il riconoscimento di un debito fuori bilancio. Mentre non sono state approvate le mozioni inerenti la richiesta di uno studio di fattibilità sull’allungamento della pista del Gino Lisa e quella per la concessione della cittadinanza onoraria o per l’intitolazione di una strada alla memoria di Alexei Navalny.










