“Riteniamo fermamente che l’accessibilità sia un diritto fondamentale, non un privilegio. È essenziale che ogni individuo, indipendentemente dalle proprie capacità fisiche, possa partecipare pienamente alla vita della città. Per tale ragione, ci impegniamo a trasformare Manfredonia in un modello di inclusività, in cui le barriere architettoniche e sociali vengono abbattute e ciascun cittadino possa godere di un’esistenza piena e dignitosa”. Lo afferma il candidato sindaco del centrodestra al ballottaggio di Manfredonia, Ugo Galli.
“Ci dedicheremo con rinnovato impegno a eliminare le barriere architettoniche all’interno della città. Miglioreremo l’accessibilità rispetto alle strade, agli edifici pubblici ed ai mezzi di trasporto, adattando le strutture esistenti e proponendo innovative soluzioni progettuali che aderiscano ai principi dell’accessibilità universale”.
E ancora: “Implementeremo un approccio effettivo, rispetto all’elaborazione ed attuazione del ‘progetto di vita’ per le persone con disabilità, conformemente al D.Lgvo 3 maggio 2024, n.62, allo scopo di coordinare e integrare servizi sanitari, sociosanitari e sociali, riducendo la frammentazione delle cure ed elevando significativamente la qualità della vita per le persone disabili. Potenzieremo il ruolo del garante dei diritti delle persone con disabilità, fornendo allo stesso gli strumenti necessari per lo svolgimento di un’azione un’efficace di tutela. Avvieremo campagne di sensibilizzazione per educare la cittadinanza in relazione ai diritti delle persone con disabilità. Collaboreremo con i soggetti del terzo settore, le istituzioni scolastiche e sanitarie, per affermare una cultura di inclusione e rispetto”.
Infine sulle periferie: “I cittadini che abitano le periferie di Manfredonia sono al centro della nostra azione politico-amministrativa. Come può un residente nelle frazioni sentirsi parte integrante della comunità? È necessario restituire servizi adeguati alle tasse che questi cittadini pagano. Non esistono cittadini di serie A, di serie B o di serie C, ma un’unica comunità che procede compatta verso la sua rinascita”.











