“Tutti pretesti, tutte scuse. Accuse infondate e strumentalizzazioni tipiche di un certo modo di fare politica. La verità è che la sinistra capeggiata dal Pd evita il confronto con il candidato sindaco Ugo Galli e la coalizione che lo sostiene”. Lo rende noto lo staff di Galli, a capo della coalizione di centrodestra “Manfredonia 2024” sostenuta da Fratelli d’Italia e Forza Italia.
“E lo fa nel peggiore dei modi – continuano -: accusando ingiustamente con comunicati pieni di falsità e livore, facendo finta di rispondere a dei presunti attacchi. Lo ribadiamo: da quando dire la verità è un attacco? Ugo Galli sta continuando come sempre a parlare di temi e a illustrare ai cittadini la nostra idea di città e le mosse concrete che si possono realizzare per risollevare Manfredonia. Ugo Galli lo sta facendo da giorni, andando in mezzo alle persone e diffondendo sul web numerosi video in cui vengono affrontati i vari temi di interesse della collettività”.
E ancora: “Sarebbe stato costruttivo farlo in presa diretta nel corso di un confronto pubblico, magari nella Piazza del Popolo di Manfredonia che tutti amiamo e riconosciamo come luogo simbolo della nostra comunità. Così non è stato e ne prendiamo atto. Si vuole a tutti i costi evitare un confronto diretto che, evidentemente, viene considerato rischioso. Alla fine resta solo una domanda: Perché non si vuole di proposito mettere i cittadini nella condizione di arrivare liberi e consapevoli al voto dei prossimi 23 e 24 giugno?”.
Appuntamento domenica e lunedì per il ballottaggio che decreterà il nuovo sindaco di Manfredonia. Da un lato Galli, dall’altro il candidato del centrosinistra, Domenico La Marca. Niente confronto finale in pubblico, dunque. La parola alle urne.












