“Più o meno nello stesso periodo in cui il primo ministro italiano Giorgia Meloni ha annunciato che la riunione dei leader del G7 si sarebbe tenuta nella regione dell’Italia meridionale della Puglia, gli investigatori locali anti-mafia stavano insediando tre gruppi criminali in stile mafioso”. Lo riporta un articolo di
La giornalista ha ricordato quanto scritto nelle ultime relazioni della Dia sugli acerrimi conflitti tra clan, evidenziando la pervicacia della Sacra Corona Unita. Come molti altri colleghi della stampa, soprattutto estera, anche la redattrice della CNN ha fatto confusione accostando la Sacra Corona Unita alla città di Foggia. È scritto erroneamente che “i gruppi sono propaggini del sindacato criminale Sacra Corona, con sede nella città di Foggia e formato da famiglie criminali che si raggruppano in clan”. Ma non è affatto così, la Sacra Corona è presente nel sud della Puglia, a Bari ci sono i clan del capoluogo e a Foggia e provincia sono attivi la Società Foggiana, la mafia garganica e i clan di San Severo e Cerignola.
Ma andiamo oltre: “A differenza della più nota Cosa Nostra in Sicilia, la Camorra a Napoli e la ‘Ndrangheta in Calabria, che hanno una grande impronta internazionale – si legge -, i gruppi in Puglia lavorano – secondo la Digos – in gran parte all’interno dell’Italia e dei Balcani”.
La CNN ha evidenziato gli attacchi “sfacciati”, effettuati anche “alla luce del giorno” proprio a Bari, Brindisi e dintorni “dove i leader più potenti del mondo si incontreranno tra il 13 e il 15 giugno”. Citati anche i “furti d’auto armati a un ritmo allarmante”. E ancora: “Ci sono stati diversi omicidi di vendetta di alto profilo tra i clan negli ultimi mesi, secondo i resoconti dei media locali, e diverse mutilazioni”.
Nell’articolo anche un riferimento ai comuni sciolti per mafia “a causa dell’infiltrazione dei clan e dell’uso dell’estorsione per mantenere il controllo del territorio”.
La giornalista ha poi ricordato una dichiarazione del prefetto di Brindisi: “Nessuno avrebbe potuto prevedere che in vista del G7, in programma dal 13 al 15 giugno, la Puglia, dove si terranno gli incontri tra i potenti leader del mondo, sarebbe stata influenzata da eventi criminali che, sebbene non collegati tra loro, rendono la gestione della sicurezza ancora più complessa“.
Tante anche le bellezze sottolineate dalla CNN, dagli ulivi ai trulli fino ai resort di lusso come quello di Borgo Egnazia che ospiterà il summit tra i potenti del mondo. La Puglia è meta di numerose star dello spettacolo e dello sport: “Da David e Victoria Beckham a Madonna e Ivanka Trump“.
“Una ‘zona rossa’ di 10 chilometri (sei miglia) è stata creata intorno a Borgo Egnazia – si legge ancora – e un’ulteriore ‘zona gialla’ di 30 chilometri sarà rigorosamente pattugliata per proteggere i circa 130 gruppi di lavoro e 21 riunioni ministeriali. Anche il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e il re dell’Arabia Saudita Salman bin Abdulaziz Al-Saud dovrebbero unirsi ai leader delle nazioni del G7: Stati Uniti, Germania, Gran Bretagna, Francia, Italia, Canada e Giappone”. Atteso anche Papa Francesco che parteciperà a una sessione sull’intelligenza artificiale.
“Più di 5.000 soldati appositamente addestrati sono stati schierati nella regione, enormi navi da crociera sono ormeggiate al largo per aiutare a mantenere le delegazioni al sicuro e una portaerei statunitense dovrebbe arrivare entro il fine settimana e ancorare al largo della costa della Puglia”.












