Pochi attimi per stanare e ammanettare Gianluigi Troiano, 31enne di Vieste, latitante da dicembre 2021. La Guardia Civil spagnola ha divulgato il video dell’arresto del pregiudicato, sorpreso a Granada mentre ritirava un pacco proveniente dall’Italia. Afferrato, spinto a terra e immobilizzato. Così è finita la fuga di Troiano detto “Il piccolino” oppure “U’ Minorenn”, braccio destro del boss Marco Raduano alias “Pallone”, quest’ultimo raggiunto poche ore dopo a Bastia in Corsica, mentre si apprestava a cenare con l’amante.
Fine dei giochi per entrambi: su Troiano pende una condanna definitiva a 9 anni e 2 mesi per mafia e droga nel processo “Neve di Marzo” ed è imputato nel processo sull’omicidio di Omar Trotta, giovane ristoratore ucciso nel suo locale il 27 luglio 2017. Per l’agguato a Trotta e altri reati, Raduano è già stato condannato in primo grado all’ergastolo nel processo “Omnia Nostra”. Sul capoclan grava infine una condanna definitiva ad oltre 20 anni sempre per “Neve di Marzo”.











