Tempo di bilanci per l’Arma dei Carabinieri in provincia di Foggia. Oggi il comandante Michele Miulli ha tenuto una conferenza stampa di fine anno per sottolineare l’impegno quotidiano dei militari. I numeri, per un amante delle statistiche come Miulli, sono sempre molto importanti per evidenziare il costante lavoro di contrasto al crimine a tutti i livelli. “Siamo presenti in quasi tutti i comuni della provincia – ha ricordato il colonnello -. Quest’anno abbiamo svolto 34.431 servizi, circa 100 al giorno. Sono stati impiegati 64.894 militari e devo dire che i risultati sono stati straordinari: 35 operazioni messe a segno e 269 indagati sottoposti a misure cautelari anche grazie alla fattiva collaborazione con Procura di Foggia, Dda e tribunale dei minori. Senza dimenticare, poi, i servizi interforze nei centri più grandi della Capitanata”.
Miulli ha sottolineato l’impegno del Nucleo Investigativo che ha fatto la “parte da leone” in questo 2023 che volge al termine. Ha poi ricordato gli arresti per le violenze al Don Uva, il blitz “Caronte” sul caporalato e, soprattutto, la maxi operazione “Game Over” contro gli affari nel narcotraffico della mafia foggiana, colpita in tutte e tre le batterie. Oggi, per quel blitz, ci sono 75 persone a processo.
“Ci sono altre operazioni importanti in corso di cui non posso parlare – ha svelato il comandante -. Le attività sono molto serrate e spero di darvi altre notizie già nel 2024″.
Brevi cenni ad alcuni gravi fatti di cronaca trattati nell’anno che sta per finire. Ad esempio l’arresto di uno dei presunti autori del tentato omicidio del boss foggiano Roberto Sinesi, l’arresto di due garganici per l’omicidio di Marino Solitro e l’arresto del presunto assassino di Giuseppe Lafranceschina a Trinitapoli. Infine, gli arresti per il femminicidio di Carlantino, il duplice omicidio di Torremaggiore e l’assassinio della tabaccaia Franca Marasco.
“Sono contento perché tutti i reparti hanno prodotto risultati significativi. Sono ben 979 gli arresti in flagranza – ha concluso Miulli -. Inoltre abbiamo constatato un aumento delle denunce anche per reati come le estorsioni e le violenze in famiglia. Ritengo siano dati molto positivi che ci fanno ben sperare per l’anno prossimo”.
Nel 2023 è stato registrato un calo della delittuosità (-5,83%) e l’Arma dei Carabinieri ha proceduto, in provincia di Foggia, nell’azione di contrasto al 73% dei reati totali consumati.
Al 25 dicembre 2023, il Comando Provinciale Carabinieri ha assicurato un costante controllo del territorio (escludendo i servizi di ordine e sicurezza pubblica o i servizi consorziati con altre forze di polizia), impiegando 34.431 pattuglie e 64.894 carabinieri.












